Se il buon giorno si vede dal mattino, il pareggio ottenuto contro l'Orte (2-2) nella prima amichevole precampionato autorizza a pensare che il peggio sia ormai alle spalle. Al di là del risultato, di prestigio ma pur sempre in una gara senza punti in palio, è piaciuta l'applicazione della squadra desiderosa di mettere in pratica i dettami tattici di Boranga e lo spirito battagliero che ha contraddistinto tutti gli elementi utilizzati dal tecnico perugino.
Ovviamente non tutto ha funzionato alla perfezione, ci sono state sbavature come è normale che sia dopo appena dieci giorni di allenamenti, ma l'impressione che si è avuta è quella di una squadra dall'elevato potenziale tecnico ed agonistico.
A buon punto l'inserimento dei nuovi: bene Grasselli che, pur non al top della condizione dopo l'infortunio muscolare, ha sfoderato alcuni interventi in cui ha dimostrato grande prontezza ed agilità; bene Picchi soprattutto in fase di non possesso in cui ha evidenziato grande reattività nel recupero della palla; molto bene Traversini che ha indossato con disinvoltura i panni del leader e bene anche Rosi che è stato "sfrontato" al punto giusto provando a ripetizione di sfondare la retroguardia ortana ottenendo il premio del gol del 2-2 a pochi minuti dalla fine. Anche i "vecchi" hanno mostrato buone cose, a cominciare da Matteo Cotugno che può essere considerato un nuovo acquisto visto che la passata stagione tra un guaio e l'altro ha giocato davvero poco. Qualche minuto importante anche per i più giovani, tra i quali si sono messi particolarmente in luce il portiere Rossi con un bell'intervento salva-risultato e Davide Mariotti abile a punire un errore difensivo avversario realizzando il gol del 1-2.
Alla fine della gara Boranga era moderatamente soddisfatto perchè ritiene che la propria squadra possa fare di più e meglio, soprattutto nella gestione di alcuni momenti della partita. Ha ancora a disposizione qualche giorno per limare i difetti perchè sabato si comincerà a fare sul serio, ma sul serio davvero perchè al "PalaPaternesi" scenderà il Nursia, una delle migliori squadre della C1.
Lavoro che non manca neanche a Simone Pierini, tecnico esordiente dell'Orte, atteso dal difficilissimo girone di Serie B comprendente squadre laziali e sarde. Se da una parte può godersi un Daniele Paolucci già in splendida forma (suoi i due gol della propria squadra) dall'altra attende con ansia il rientro di Pellegrini e soprattutto l'arrivo dei due brasiliani promessi dalla società. In attesa di decidere cosa fare dell'ex Terni Costantini che ha disputato l'amichevole del "PalaPaternesi" ma che non ha ancora definito la sua posizione. Oltre al pivot ternano, il portiere Carpinelli, l'eterno Vespa e Simone De Angelis sono il fulcro della squadra supportati da alcuni giovani interessanti come Orofino, Fiore e Petrarca. Ma per salvare la "pelle" in quel girone infernale servono rinforzi.
Chiudiamo con una battuta sul "PalaPaternesi": a vederlo da sotto sembra ancora più imponente e bello. Ma anche maledettamente "vuoto" se la quantità di spettatori sarà quella abitualmente presente alla "Gentile". Speriamo che qualcuno di più si appassioni al Mounting, ma soprattutto che il Mounting di quest'anno faccia appassionare.
Come detto nel titolo, le sensazioni sono buone. Tutto sta a confermarle.
A cominciare da sabato: appuntamento alle ore 15,30 per l'andata del primo turno di Coppa Italia.
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