Pronto riscatto per i gialloblu di Simone Agostinelli che nella sfida con il Team Pontefelcino fanno valere il fattore campo, ottenendo la quarta vittoria consecutiva alla “Nazzareno Gubbini”. Non è stato semplice strappare i tre punti alla compagine perugina che, a dispetto di quanto dica la classifica, è squadra “scorbutica” con elementi di esperienza e temperamento. I folignati, sospinti da un tonico Andrea Clementini, hanno disputato un buon primo tempo controllando agevolmente il gioco e trovando con una certa continuità la porta avversaria, nonostante la buona disposizione in campo degli uomini di Cistellini. La presenza sin dal primo minuto di Matteo Cotugno ha consentito ai gialloblu di sfruttare le “sponde” di un pivot abile a proteggere la palla e smistarla nei modi e tempi giusti per gli inserimenti dei compagni. A beneficiarne è stato soprattutto l’ex capitano della Maran che, proprio grazie al lavoro di Cotugno, ha segnato il primo e ultimo dei suoi tre gol, tutti nella prima frazione. Le reti di Moretti (gran tiro dalla distanza) e dello stesso Cotugno (di rapina deviando una conclusione di Martelli) hanno completato il tabellino di metà gara per i padroni di casa. L’aspetto negativo del primo tempo del Mounting è quello di aver subito tre gol, sicuramente evitabili, che hanno tenuto in partita il Ponte Felcino e complicato la seconda metà del match. Dopo l’intervallo, la squadra di Agostinelli è apparsa appannata come se avesse esaurito prematuramente le riserve di energia e di idee: cosa del resto facilmente prevedibile, visto che in settimana i gialloblu si sono allenati poco e male a causa dell’influenza che ha colpito parte della rosa. Il Ponte Felcino ha preso un po’ di coraggio intensificando il pressing sui portatori di palla ed affacciandosi con maggiore frequenza nei pressi di Cimarelli. Niente di trascendentale, ma tanto è bastato per mettere un po’ di apprensione tra le fila dei padroni di casa che, ormai in riserva, hanno subito il gol del 5-4 di Viccari che ha approfittato di un malinteso tra Paris e Cimarelli e rischiato subito dopo il pari su un’incursione di Ricci. La rete del giovanissimo Vasilache a poco più di dieci minuti dal termine ha riportato il Mounting sul rassicurante +2 e spento le velleità degli ospiti che, solo a tempo ormai scaduto, hanno siglato il punto del definitivo 6-5 che permette alla squadra del presidente Ortenzi di riavvicinare il Gala Five (ora a tre punti) fermato sul pari dal Circolo Acli Giovanni 23°.
La cronaca.
Gli influenzati Stefano Cimarelli e Pugnali si aggiungono allo squalificato Proietti nella lista degli indisponibili del Mounting, mentre Cistellini deve rinunciare ad Ambrosi ma recupera in extremis Faleo. I padroni di casa, in bianco per dovere di ospitalità, scendono in campo con un quintetto assolutamente inedito: Cimarelli, Moretti, Clementini, Paris e il già citato Cotugno. Martelli, al rientro dopo le due giornate di squalifica e l’assenza per influenza della settimana scorsa, parte dalla panchina. Per il Ponte Felcino, subito in campo Giacomo Cistellini, Brunati, Viccari, Bini e l’altro ex gialloblu Federico Panfili. Gli arbitri sono Salicchi e Matteucci della sezione di Terni.
Non passa nemmeno un minuto e il Mounting si fa vedere nei pressi della porta avversaria: Clementini ci prova dalla distanza, Cistellini respinge con i piedi, la palla torna a Clementini che serve Cotugno appostato al limite dell’area, ma il pivot folignate “cicca” la conclusione spedendo sul fondo.
Al 2’ ancora Clementini in evidenza con un bello spunto sulla sinistra concluso con un diagonale che Cistellini ribatte con qualche difficoltà. Un minuto dopo Clementini sfrutta alla perfezione la “sponda” di Cotugno bravissimo a proteggere palla ed appoggiarla al compagno che da pochi passi infila imparabilmente Cistellini. Al 5’ è Paris a provare il gioco a due con Cotugno, ma la sua conclusione dalla destra è controllata dal portiere ospite che chiude in angolo. Sul rovesciamento di fronte Paris commette fallo poco fuori l’area di rigore concedendo agli avversari una pericolosa punizione: la battuta di Brunati supera la folta barriera e si infila nell’angolino basso alla sinistra di Cimarelli che non abbozza nemmeno la parata. Il Mounting non si scompone e all’8’ torna immediatamente in vantaggio con una prodezza di Clementini che, ricevuta palla sul versante destro della trequarti, si accentra e lascia partire un tiro di sinistro che non dà scampo a Cistellini. Al 9’ Clementini batte un angolo dalla sinistra, perfetto l’inserimento di Paris che prova la deviazione vincente ma Cistellini respinge, bloccando poi il successivo tap-in dello stesso numero 11 gialloblu. All’11’ il Ponte Felcino trova il pareggio in maniera abbastanza rocambolesca: Brunati prova la conclusione dalla trequarti, la palla sarebbe destinata sul fondo ma una deviazione fortuita di Moretti beffa l’esterrefatto Cimarelli. Anche in questo caso, nel giro di due minuti il Mounting si riporta avanti. Clementini sulla sinistra prova ad incunearsi fra due avversari che lo “abbattono”, prima ancora che Matteucci decida sul da farsi Moretti raccoglie la palla vacante e dai dieci metri fulmina Cistellini. Al 15’ Moretti scambia con Paris che chiude molto bene il triangolo liberando il compagno a tu per tu con il portiere avversario, ma questa volta Cistellini riesce ad evitare guai peggiore deviando in corner. Al 19’ Paris ci prova direttamente su punizione, Cistellini si allunga sulla sua destra e mette in angolo.
Al 21’ batte velocemente una punizione mettendo Clementini davanti a Cistellini, il tocco morbido del numero 8 gialloblu supera il portiere ma viene salvato sulla linea da un difensore ospite. Sulla conseguente rimessa laterale, Martelli lungo l’out destro si libera di un avversario e lascia partire un diagonale sul secondo palo dove è appostato Cotugno che non ha nessuna difficoltà ad appoggiare nella porta vuota, segnando il primo gol con la maglia del Mounting. Al 26’ Federico Panfili interrompe a centrocampo una ripartenza del Mounting, scambia con Ricci e, leggermente defilato sulla destra, beffa Cimarelli con una conclusione che si infila sotto la traversa. Passano due minuti e il Mounting si riporta sul +2: Clementini per Cotugno, Cotugno per Clementini e siluro dello spoletino che batte Cistellini per la terza volta (quinta di squadra). Su questa azione si chiude praticamente il primo tempo che termina dopo i due minuti di recupero concessi da Salicchi.
Al ritorno in campo, Agostinelli ripropone praticamente lo stesso quintetto iniziale con Martelli al posto di Cotugno. Fioriti per Federico Panfili, invece, è l’unica modifica di Cistellini. Il secondo tempo inizia con ritmi decisamente più blandi rispetto a quanto accaduto nella prima frazione; l’unica emozione dei primi minuti è l’ammonizione per proteste che Salicchi commina a Bini. Al 5’ Moretti sbaglia un passaggio a centrocampo, ne approfitta Bini che avanza di pochi metri e prova a sorprendere Cimarelli che respinge. Al 7’ contropiede del Mounting, Moretti cerca di servire al centro Martelli ma un difensore intercetta, la palla giunge a Brunati che appoggia all’indietro per il proprio portiere che interviene con le mani, inducendo Matteucci a concedere una punizione indiretta in favore dei padroni di casa: Clementini appoggia per Martelli ma la conclusione del capitano gialloblu si infrange sulla barriera. All’11’ Bini dalla sinistra calcia forte sul secondo palo, la palla arriva a Viccari che, liberissimo, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Cinque minuti dopo lo stesso Viccari si fa perdonare in un’occasione simile: questa volta è Ricci che calcia verso il secondo palo, Paris e Cimarelli non si capiscono, ne approfitta Viccari che mette dentro. Il Mounting vacilla ed un minuto dopo rischia di subire il gol del pareggio: Viccari dalla destra mette al centro per Ricci sbucato alle spalle di Paris, salva Cimarelli in uscita. Al 19’, però, ci pensa Vasilache a tranquillizzare i gialloblu: ottimo l’intercetto a centrocampo, perfetto il diagonale sull’uscita di Cistellini e palla in rete.
Al 22’ contropiede di Cotugno che scarica sulla sinistra per Martelli la cui conclusione viene bloccata a terra da Cistellini, sul ribaltamento di fronte ci prova Federico Panfili ma Cimarelli riesce a ribattere prima che Vasilache completi il disimpegno. Al 23’ Cotugno liberato sulla sinistra prova la conclusione con palla che si infrange sul palo.
La partita si avvia stancamente verso il termine con i padroni di casa che sembrano controllare agevolmente gli attacchi del Ponte Felcino che, dal canto suo, appare rassegnato. Al 29’ Paris prova l’iniziativa personale sulla sinistra, resiste ad una carica e scarica una conclusione che colpisce in pieno il palo alla destra di Cistellini. Al 30’ Bini ci prova dalla distanza, Cimarelli respinge, Faleo prova il tap-in ma il portiere gialloblu è reattivo e mette in angolo. Al 32’ altra opportunità in contropiede per Federico Panfili, ma Cimarelli mette in angolo. Al 33’ Matteucci fischia una punizione per gli ospiti proprio al limite dell’area del Mounting: Panfili appoggia per Bini che trova lo spiraglio giusto segnando il gol del definitivo 6-5. Infatti, sulla rimessa in gioco, Salicchi fischia la fine dell’incontro. Al rientro negli spogliatoi, qualche protesta dei giocatori del Ponte Felcino nei confronti dei direttori di gara, ma ben presto tutto torna alla normalità.
Seppur con qualche patema d’animo di troppo, il Mounting porta a casa una vittoria meritata ed importante che rilancia le ambizioni dei gialloblu in chiave playoff. Chi insegue, però, non può permettersi passi falsi ed è per questo che la squadra di Agostinelli deve archiviare in fretta questo successo e concentrarsi sulla prossima sfida. Sabato prossimo al “Giovanni 23°” di Spello i folignati dovranno vedersela con i redivivi Grifoni, corroborati dal cambio in panchina e dal contestuale rinforzo in difesa: l’allenatore-giocatore Giuseppe “Pino” Colantonio ha esordito con una vittoria pesantissima sul parquet di Santa Maria degli Angeli, fino ad ora imbattuto. Sarà una partita elettrizzante in cui per entrambi le squadre è assolutamente vietato perdere. Ed anche pareggiare…