Finisce in parità (3-3) una partita che il Mounting pensava di aver vinto con un tiro libero trasformato a pochi minuti dalla fine, non ha saputo chiudere sprecando la più clamorosa delle palle gol e poi ha rischiato di perdere “autocostringendosi” prima all’inferiorità numerica (sfruttata immediatamente dagli avversari) e commettendo poi il fallo che ha mandato i padroni di casa sul dischetto dei 10 metri a tempo ormai scaduto. Protagonisti in positivo negli ultimi emozionanti minuti i cugini Cimarelli: Stefano, che ha segnato il 3-2 realizzando il terzo tiro libero a fischiato in favore dei gialloblu (dello stesso Cimarelli e di Martelli i precedenti errori); Gianluca che ha intuito e deviato sul fondo la trasformazione di Caldarelli salvando porta e pareggio. In mezzo alle due prodezze, il minuto di autentica follia di Mirko Moretti che al 28’ ha tenuto in vita il Deruta decidendo di concludere personalmente un contropiede tre contro uno anziché appoggiare ad uno dei due compagni liberi al suo fianco, e al 29’ ha offerto ai padroni di casa l’opportunità di riequilibrare il match lasciando i propri compagni in inferiorità numerica mandando “a quel paese” l’arbitro formica reo di avergli fischiato un cambio fallo.
Peccato, perché il Mounting avrebbe meritato di portare a casa una vittoria che avrebbe allungato la serie consecutiva di successi e avvicinato i gialloblu alle zone alte della classifica. I ragazzi di Agostinelli hanno costruito molto ma hanno avuto il torto di sprecare altrettanto mantenendo la partita in parità fino ai minuti finali che, come abbiamo visto, si sono trasformati in un’autentica lotteria da cui poteva uscire qualsiasi risultato. Soprattutto nella prima metà del secondo tempo, la supremazia degli uomini di Agostinelli è stata abbastanza netta con i padroni di casa sulle gambe ed incapaci di abbozzare azioni pericolose, come invece era accaduto, specie in contropiede, nella prima frazione.
A turno i vari Martelli, Paris, Proietti e, come detto, Moretti, hanno fallito favorevolissime occasioni vuoi per la propria imprecisione, vuoi per la giornata di vena dell’ottimo Minestrini, autentico protagonista dell’incontro. Nel computo delle occasioni fallite vanno considerati, come accennato in apertura, i due tiri liberi che Cimarelli prima (e da posizione ravvicinata) e Martelli poi si sono fatti neutralizzare dal portiere di casa.
Comunque, il rammarico per la mancata vittoria, non deve far dimenticare la buona prestazione che conferma i progressi fatti registrare nelle ultime uscite. La squadra sembra aver imboccato la strada giusta, soprattutto dal punto di vista dell’approccio alla gara e nella compattezza. Ovviamente non tutto gira ancora a perfezione, ma rispetto a quindici giorni fa sembra tutto un altro mondo.
Passiamo alla cronaca.
Ad inizio gara il tecnico folignate manda in campo il quintetto più collaudato con Cimarelli, Proietti Susini (febbricitante), Martelli, Paris e Pugnali. I gialloblu entrano subito in partita ed al 3’ creano i presupposti per passare in vantaggio, ma Martelli prima e Paris dopo trovano sulla loro strada il portiere Minestrini che salva in entrambe le circostanze. Passano appena due minuti e Martelli serve Paris a pochi passi dalla porta avversaria, ma anche questa volta il numero uno derutese non si fa sorprendere e respinge.
Alla prima occasione i padroni di casa trovano il gol del vantaggio con Nataloni che su un rapido ribaltamento d’azione si fa trovare al posto giusto al momento giusto e sfrutta alla perfezione l’assist di Caldarelli: palla sotto la traversa ed 1-0.
Il Mounting non si scompone e nel giro di sessanta secondi trova il pareggio con Paris che chiede ed ottiene l’uno-due da Pugnali ed infila Minestrini con un destro imparabile.
I folignati continuano a premere e Martelli all’8’ dà un saggio delle sue qualità tecniche liberandosi per il tiro ed infilando all’incrocio dei pali alla destra di Minestrini.
La squadra folignate non fa in tempo ad illudersi che la partita sia in discesa che i derutesi reagiscono con veemenza: al 9’ Caldarelli impegna severamente Cimarelli che salva in angolo sugli sviluppi del quale lo stesso Caldarelli “brucia” tutti e la sua girata si rivela imprendibile con palla che si infila tra le gambe del portiere gialloblu.
I biancoazzurri di casa sono galvanizzati e nel giro di un paio di minuti sfiorano il vantaggio con due contropiedi conseguenti ad altrettante palle perse a centrocampo da Stefano Cimarelli: sulla prima salva Gianluca Cimarelli uscendo tempestivamente su Caldarelli, sulla seconda lo stesso numero 8 locale non inquadra lo specchio della porta.
Al 16’ bella triangolazione Cardia-Berti-Cardia ma quest’ultimo da favorevolissima posizione non riesce a superare Cimarelli che ribatte in angolo. Passano due minuti e il gioco a due questa volta è fra Cimarelli e Vasilache, Minestrini emula il portiere gialloblu e devia sul fondo la conclusione di Cimarelli.
La partita continua con ripetuti ribaltamenti di fronte e con le squadre che si affrontano a viso aperto, ma non succede granchè fino al 28’ allorchè Pugnali viene steso proprio al limite dell’area derutese e Tomarelli non ha dubbi nell’assegnare il tiro libero. Se ne incarica lo specialista Cimarelli che, ovviamente, opta per una battuta dalla posizione più favorevole, ma Minestrini è super e mette in angolo. E il portiere di casa è bravo anche sugli sviluppi del corner, deviando una conclusione quasi a botta sicura di Paris.
Non succede altro e si va al riposo sul risultato di parità.
Al rientro in campo, Agostinelli schiera la stessa formazione iniziale con Stefano Cimarelli al posto di Pugnali. La partenza dei folignati è straordinaria e già dopo 30 secondi Paris ha tra i piedi la palla buona dopo uno scambio con Martelli ma la mira è alta e la palla si perde sul fondo.
Passano 3 minuti e Martelli fa correre Paris che a tu per tu con il portiere non riesce a superarlo, dal corner conseguente Proietti anticipa tutti ma non inquadra la porta.
Al 4’ Martelli lancia ancora una volta Paris che dalla sinistra prova uno strano pallonetto con la palla che sorvola la traversa. All’8’ Paris serve Martelli che dalla sinistra prova il diagonale che termina a lata dei pali di Minestrini.
Al 12’ Proietti ci prova direttamente con una botta su punizione ma Minestrini è attento e devia allungandosi sulla sua sinistra. Al 13’ si rifà vedere il Deruta che sfiora il vantaggio con una conclusione di Nataloni servito direttamente da calcio d’angolo: palo. Al 20’ Pugnali si conquista il secondo tiro libero (forse il fischio di Tomarelli è un po’ generoso…), questa volta sulla palla si porta Martelli ma il risultato non cambia perché Minestrini intuisce mettendo in corner: si resta sul 2-2.
Al 23’ Nataloni con una bella iniziativa personale si libera di un paio di avversari, ma Cimarelli in uscita lo stoppa salvando la propria porta. Al 25’ Bazzucchi in contropiede prova la conclusione ma Minestrini respinge di piede, Paris sbaglia il tap-in calciando alto.
Al 26’ Ranieri anticipa Stefano Cimarelli ed avanza, giunto ai dieci metri prova la conclusione che centra il palo e termina sul fondo. Passa un minuto e Paris sulla sinistra si libera di un avversario che lo stende, questa volta nessun dubbio sulla decisione di Tomarelli. Sul dischetto torna Cimarelli che spiazza Minestrini siglando il 3-2.
Al 28’ Paris conquista palla all’interno della propria metà campo avviando un contropiede tre contro uno, mette al centro per Moretti che attira l’uscita di Minestrini ma invece di appoggiare ad un compagno per il più facile dei gol, prova la conclusione che il portiere ribatte.
Passa un minuto e lo stesso Moretti si fa cacciare per un “vaffa…” rivolto all’arbitro Formica per un banale cambio fallo. Un’ingenuità che il Deruta sfrutta immediatamente dopo con Nataloni che dal limite dell’area infila imparabilmente a fil di palo.
Il Mounting accusa il colpo e perde un po’ la testa. A pochi secondi dalla fine Paris nel tentativo di recuperare un pallone a centrocampo commette fallo su Nataloni: è il sesto di squadra che manda il Deruta sul dischetto del tiro libero. Caldarelli si incarica di trasformare il match-point ma Cimarelli intuisce e di piede devia in angolo. La partita termina qui con un pari che alla fine, per quanto avvenuto negli ultimi minuti, non soddisfa pienamente nessuna delle due squadre. In particolare nello spogliatoio folignate la delusione è tanta, soprattutto per aver vanificato tutto per una imperdonabile, quanto evitabile, ingenuità. L’imperativo ora è voltare immediatamente pagina. Fra sette giorni alla “Gubbini” è atteso il Perusia S.Erminio, non proprio una passeggiata…