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Hanno vinto loro
 
22 Gennaio 2011
 

Niente da fare. Il Mounting “stecca” l’ennesimo esame di maturità della stagione perdendo in maniera netta, forse anche di più di quanto non dica il risultato, la sfida-amarcord tra i protagonisti del “vecchio” Calcetto Foligno. E sono stati proprio i due folignati, Nasih e Sorbelli, i grandi artefici di una partita che gli angelani hanno messo in cassaforte già alla fine del primo tempo giocando in maniera perfetta e cinica al cospetto di un Mounting sterile in avanti ed inguardabile in difesa.
Alla fine c’è poco da salvare di questa trasferta in terra assisiate che, a dire il vero, era cominciata male per l’assenza per squalifica di Clementini, il forfait di Martelli fermato dall’influenza e per le precarie condizioni di Proietti che ha giocato, stringendo i denti, solo il primo tempo e gli ultimi minuti del secondo. L’unico che ha provato fino alla fine a “complicare” le cose al suo vecchio allenatore e ai suoi ex compagni è stato l’indomito Paris che, perlomeno, ha lottato su ogni pallone.
Il Mounting aveva iniziato discretamente la partita mantenendo il comando delle operazioni e creando i presupposti per portarsi in vantaggio prima, e riequilibrare il risultato poi, dopo il rocambolesco gol di Nasih. La seconda marcatura del giovane marocchino, giunta al 18’ della prima frazione ha di fatto chiuso il match perché da quel momento la squadra di Agostinelli è come scomparsa dal campo non riuscendo più a farsi pericolosa in avanti e concedendo praterie alle scorribande dei velocissimi giocatori angelani, abili a non dare punti di riferimento a Proietti e compagni e buttarsi negli spazi con inserimenti letali.
Dopo aver chiuso il primo tempo sotto di tre gol (addirittura con un rigore parato da Cimarelli), i gialloblu non sono riusciti, ad inizio della ripresa, a cambiar passo ed atteggiamento ed il Santa Maria, nel giro di cinque minuti, ha fallito tre clamorose palle gol prima di segnare il 4-0 al termine di una triangolazione Dogani-Sorbelli-Dogani che i due avrebbero fatto più fatica a realizzare in allenamento senza avversari.
Con il match virtualmente chiuso il Mounting ha avuto una reazione d’orgoglio che è servita solo per rendere meno amaro il verdetto finale, anche perché nel frattempo Sorbelli e compagni hanno sciupato l’impossibile e Nasih ha macchiato la sua prestazione da fenomeno facendosi cacciare per una reazione più sciocca che violenta sotto gli occhi dell’arbitro Staccini.
La cronaca.
Quando gli arbitri Staccini della sezione di Città di Castello e Pannacci di Gubbio fanno osservare il minuto di silenzio per l’ennesimo militare caduto in Afghanistan, le squadre sono schierate al centro del campo con i seguenti “quintetti”: Mounting con Gianluca Cimarelli, Proietti, Vasilache, Paris e Pugnali; Santa Maria con Menichelli, Geremia, Daniele Ceccarelli, Sorbelli e Nasih.
Parte bene la squadra di Agostinelli che al 2’ si procura con Pugnali una punizione sulla trequarti di attacco: la battuta dello specialista Proietti è potente ma centrale, Menichelli alza sopra la traversa. Sul corner Vasilache “pesca” sul secondo palo Pugnali la cui girata di prima intenzione è deviata splendidamente in corner dal portiere angelano.
Al 5’ il Santa Maria degli Angeli sblocca il risultato: un tiro sbilenco di Geremia dalla sinistra si trasforma in perfetto assist per la testa di Nasih che, appostato sul secondo palo, appoggia in rete.
Il Mounting ha una buona reazione. Al 6’ Paris controlla di petto e rovescia per l’inserimento di Vasilache, ma Menichelli chiude con un’uscita tempestiva. Al 7’ Vasilache da un calcio d’angolo dalla destra vede l’inserimento di Paris il cui tentativo in scivolata sbatte sulla traversa e rimbalza sulla linea di porta.
Al 9’ Sorbelli prolunga per Geremia ma questa volta è Cimarelli a respingere in uscita. Un minuto dopo altra occasione su corner dalla sinistra con il solito taglio centrale di Paris, Menichelli è sulla traiettoria e respinge innescando una rapida azione di rimessa salvata in extremis dal recupero di Donati, bravo ad anticipare un avversario sul servizio di Daniele Ceccarelli. Al 14’ Proietti lancia lungo per Pugnali che controlla bene ma in precario equilibrio non riesce a dare forza alla palla e Menichelli para senza difficoltà.
Al 18’ il Santa Maria raddoppia sorprendendo i gialloblu con uno schema su punizione: Sorbelli dalla trequarti finge il tiro e prolunga per Nasih che, in spaccata, riesce a trovare lo spiraglio ed infilare la palla sul primo palo.
Al 26’ Nasih allunga per Sorbelli che prova a chiudere il triangolo di tacco, ma Paris in scivolata riesce ad anticipare il giovane marocchino mettendo in angolo.
Al 28’ Proietti intercetta un’azione di attacco avversaria ma, nel tentativo di avviare il contropiede, sbaglia il passaggio consegnando a Sorbelli e Nasih l’occasione per un clamoroso “due contro zero”, i due cincischiano un po’ e quando Sorbelli sta per calciare in porta Proietti lo “affossa” costringendo Staccini a fischiare un sacrosanto rigore. Si incarica della battuta il capitano Dogani, ma Cimarelli è bravissimo ad intuire e deviare in calcio d’angolo. Nell’occasione il portiere gialloblu subisce un colpo al volto e il gioco si ferma per alcuni minuti.
Il pericolo scampato non sveglia il Mounting, sono anzi i padroni di casa a sfiorare il gol con Sorbelli servito da Di Natale autore di un coast to coast impressionante, a dispetto dei suoi 41 anni. Il 3-0 è solo rimandato perché un minuto dopo Nasih intercetta un pallone sulla propria trequarti, avanza e dai 10 metri lascia partire un tiro incrociato che non dà scampo a Cimarelli.
Su questa azione termina il primo tempo.
Alla ripresa, Agostinelli schiera un quintetto “inedito”: Cimarelli, Moretti, Massaccesi, Paris e Pugnali. Nocerino, dal canto suo, manda in campo Menichelli, Dogani, Di Natale, Aristei e Nasih.
Passano appena 7’’ e il Santa Maria costruisce la prima grande occasione del secondo tempo su schema da calcio d’inizio che i gialloblu dovrebbero conoscere alla perfezione: fortunatamente Nasih, liberato davanti a Cimarelli, non inquadra lo specchio della porta. Non passa nemmeno un minuto e Nasih intercetta un pallone sulla trequarti avversaria, salta in velocità Moretti e sull’uscita di Cimarelli prova un pallonetto che va a sbattere sul palo esterno. Il Mounting sembra un pugile suonato e al 4’ concede un altro contropiede ai padroni di casa, ma anche questa volta Nasih spreca da favorevolissima posizione.
Al 5’ Dogani si “appoggia” a Sorbelli che chiude il triangolo facendo correre il compagno lungo l’out destro: il diagonale del capitano angelano non lascia scampo a Cimarelli e vale il 4-0.
Al 6’ il Mounting accorcia le distanze con Moretti che, dopo aver intercettato palla sulla trequarti d’attacco e scambiato con Paris, mette dentro da due passi il gol dell’1-4.
Al 9’ Sorbelli ci prova direttamente su punizione, ma la sua conclusione dopo aver aggirato la barriera va a stamparsi sul palo alla sinistra di Cimarelli. Al 12’ Vasilache rischia l’autogol intervenendo su una palla messa al centro da Sorbelli, rimedia Cimarelli deviando in calcio d’angolo. Al 15’ ennesimo contropiede dei padroni di casa, Nasih serve Sorbelli che tenta di precisione ma Cimarelli non si fa superare e devia con un piede. Due minuti dopo il Mounting perde un altro pallone in attacco e la squadra di casa ne approfitta per una ripartenza “tre contro zero” sprecata in maniera sciagurata da Geremia che dal dischetto del rigore, e con due compagni ai suoi lati, prova direttamente la conclusione non inquadrando lo specchio della porta. Al 19’, però, Sorbelli non può proprio fallire l’assist di Di Natale e da pochi passi infila il gol del 5-1.
Al 20’ Pugnali sgambetta involontariamente Nasih che reagisce calciando l’avversario sotto gli occhi di Staccini: inevitabile il rosso per il giovane marocchino che rovina così una partita fantastica.
Il Mounting riesce a sfruttare la superiorità numerica al 22’ con un tap-in di Donati dopo una corta respinta di Menichelli su tiro dalla sinistra di Pugnali.
Al 27’ i gialloblu protestano per un atterramento di Cotugno all’interno dell’area di rigore, ma Staccini lascia proseguire. Un minuto dopo lo stesso Cotugno prova il tiro “a giro” con palla che sfiora l’incrocio dei pali alla destra di Menichelli. Al 29’ Donati dalla sinistra mette in mezzo, Ceccarelli interviene con un braccio e Staccini, questa volta, decreta la massima punizione: sul dischetto si porta Stefano Cimarelli che non sbaglia realizzando il gol del 3-5.
Troppo tardi per poter sperare di agguantare il pareggio, anche perché un minuto dopo Proietti commette un fallo su Sorbelli che gli costa ammonizione (con squalifica) e tiro libero: il cucchiaio dello stesso numero 10 beffa Cimarelli e fissa il punteggio sul 6-3 che chiude la partita.
La sconfitta del Gala Five nel big-match con la capolista Grifo Caminetti, mantiene pressochè inalterate (se non fosse che manca una partita in meno) le possibilità di approdare ai playoff. Il fatto di aver raccolto un solo punto nelle sfide con le squadre che occupano le prime cinque posizioni e il modo in cui è maturata la sconfitta con il Santa Maria degli Angeli, obiettivamente lascia poche speranze ai ragazzi di Agostinelli.

 

   
     
   

 

 
 
21. Giornata - 18 Febbraio 2012
Bastardo Truffarelli C5
6-4
Coar Orvieto S.Maria Angeli C5
4-1
Futsal Gubbio Deruta C5
3-8
Gadtch 2000 Perusia SEC5 S.E.
5-2
Gala Five O. Oasi C5
2-2
Grifoni C5 C.Acli Giovanni 23°
6-6
Nursia C5 Monteleone C.
1-2
Real Torgianese C5 Mounting Foligno
 
 
 
Real Torgianese C5
57
Gala Five Orvietana
53
Mounting Foligno C5
39
Truffarelli C5
37
Gadtch 2000
35
Nursia C5
31
Grifoni C5
29
Deruta C5
29
Futsal Gubbio
27
Oasi C5
27
Coar Orvieto
26
Bastardo
25
Santa Maria degli Angeli C5
19
Circolo Acli Giovanni 23°
18
Monteleone Calcio
18
Perusia SEC5 S.Erminio
13
   
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