Il Mounting chiude il 2010 così come lo aveva aperto, con una sconfitta alla prima di ritorno che pregiudica la rincorsa dei gialloblu alla zona playoff. Se a gennaio erano stati i Grifoni a fermare i ragazzi dell’allora tecnico Bocchini, questa volta il compito è toccato ai perugini del Gadtch che al termine di una gara intensa e combattuta fino all’ultimissimo secondo di gioco hanno incamerato interamente gli ultimi punti dell’anno, mettendo più di un’ipoteca (almeno) sulla partecipazione degli spareggi finali.
Diciamo subito che la vittoria degli uomini di Boranga è giusta per quello che si è visto nei 66 minuti di gioco in cui i padroni di casa hanno creato di più fallendo molto nei pressi del portiere Cimarelli (che, al solito ci ha messo del suo). Ciò nonostante gli Agostinelli-boys escono dal “Pellini” a testa alta confermando le buone indicazioni delle ultime giornate. Martelli e compagni se la sono giocata a viso aperto, senza farsi intimorire dall’aggressività degli avversari e, soprattutto, da alcune ripartenze dei perugini che nei primi minuti di gara hanno più volte sfiorato il vantaggio. Alla fine c’è spazio anche per alcuni “rimpianti”: per non aver saputo proteggere meglio il doppio vantaggio concedendo l’immediato gol dell’1-2 a Volpi; per aver subito un gol, quello del 3-2, evitabilissimo su un lungo rilancio del portiere Grasselli con Ait Mbraek lesto ad approfittare dell’indecisione di Cimarelli; per la sciocca espulsione di Martelli che ha privato i gialloblu del proprio capitano nel momento in cui era necessario giocarsela al meglio per cercare di recuperare lo svantaggio; infine per non aver saputo capitalizzare le due o tre occasioni avute nell’arrembaggio finale. Sono dettagli che, probabilmente, tormenteranno il sabato sera di mister Agostinelli ma che, come abbiamo detto in apertura, non cambiano il senso di una gara che alla fine ha premiato giustamente la squadra di casa.
Il protagonista della sfida è stato senza alcun dubbio l’eterno Bussotti contro cui si sono infranti gran parte dei tentativi d’attacco dei folignati. Pugnali e Stefano Cimarelli a turno hanno provato a sfidarlo ma alla fine l’esperto centrale di mister Boranga ha praticamente reso inoffensivi gli avanti gialloblu con una prova di grande spessore, impreziosita dal gol, bello ed importante, del 2-2. Per non farsi mancare niente Bussotti ha partecipato anche all’espulsione di Martelli, avendo la meglio anche in questa occasione: per lui, infatti, l’arbitro Gallinella ha estratto solo il giallo. L’importanza di Bussotti per il Gadtch è testimoniato dal fatto che il tecnico perugino lo tiene sempre in campo e dal fatto che senza di lui sono arrivate le uniche due sconfitte in campionato della squadra perugina.
Ed ora passiamo al racconto di quanto successo nell’ultima uscita del 2010.
Con Paris giunto al “Pellini” mentre gli arbitri stanno facendo l’appello, Agostinelli è costretto a cambiare il quintetto preferito: è Donati il prescelto ad accompagnare in campo i “soliti” Cimarelli, Proietti, Martelli e Pugnali. Anche mister Boranga va sul sicuro e con la rosa completamente a disposizione “parte” con Grasselli, Bussotti, Raspa, Ait Mbarek, Volpi. Gli arbitri della sfida, il già citato Gallinella (della sezione di Foligno ma spoletino di nascita…) e il perugino Padricelli. Su questa designazione, torneremo più tardi.
Dopo i primi minuti di studio, il Gadtch prende campo e comincia ad insidiare la porta difesa da Cimarelli. Al 3’ Ait Mbarek si inserisce su un taglio centrale di Bussotti ma dopo aver addomesticato la palla non riesce ad angolarla consentendo la respinta all’estremo difensore gialloblu; passano due minuti e Raspa batte una rimessa laterale lungo l’out di destra e dopo aver scambiato con Bussotti prova la conclusione sul primo palo che però non inquadra lo specchio della porta. Al 5’ Bussotti batte a sorpresa una punizione dalla trequarti pescando Volpi all’interno dell’area di rigore, Cimarelli salva buttandosi tra i piedi del pivot perugino che sul secondo tentativo calcia male spedendo la palla oltre la traversa; sul rovesciamento di fronte Martelli, servito sulla destra, impegna Grasselli in una difficile respinta a terra.
Al 7’ Pugnali dalla sinistra cerca un taglio sul versante opposto del campo, la palla viene intercettata e si sviluppa un rapido contropiede: Ait Mbarek per Volpi che a tu per tu con Cimarelli calcia a botta sicura colpendo un palo clamoroso (anche per una leggera deviazione del portiere spoletino). Passa un solo minuto ed altra ripartenza dei padroni di casa che liberano ancora Volpi davanti a Cimarelli che salva ancora la propria porta. Sul ribaltamento il Mounting trova il vantaggio grazie a Martelli si accentra dalla destra, liberandosi della marcatura di Ait Mbarek, e poi dal limite dell’area non lascia scampo a Grasselli concludendo sul primo palo.
I padroni di casa ci mettono un po’ ad organizzare una reazione. Al 14’ schema da calcio d’angolo con Volpi che prolunga all’indietro per l’accorrente Bussotti il cui rasoterra è messo in angolo dal bravissimo Cimarelli che si allunga e ci arriva con un piede. Al 15’ il Mounting si riaffaccia dalle parti di Grasselli: Paris batte una punizione “appoggiandosi” a Stefano Cimarelli che, in qualche modo, riesce a chiudere lo scambio ma la conclusione del mancino folignate viene ribattuta da Bussotti. Al 17’ Proietti anticipa un avversario sulla propria trequarti, avanza e poi prova il diagonale che Grasselli devia in angolo. Al 21’ Stefano Cimarelli perde palla ne approfitta Ercolanoni che prova la conclusione dai dieci metri, Gianluca Cimarelli devia sulla traversa. Al 23’ ci prova Bussotti dalla distanza, ma Cimarelli è attento e mette in angolo allungandosi sulla sua destra. Al 24’ Paris da una rimessa laterale dalla destra riesce a raggiungere Cimarelli al centro dell’area, primo tentativo respinto da Grasselli che non può sul tap-in dello stesso Cimarelli che infila la palla sotto la traversa per il 2-0 Mounting. Il Gadtch non ci sta e subito dopo dimezza lo svantaggio con Volpi, bravo a trovare il diagonale vincente dopo aver scambiato lungo l’out di sinistra con Bussotti: Cimarelli riesce solo a toccare la palla che si infila nell’angolino basso.
Nei restanti minuti del primo tempo non succede più nulla di rilevante e dopo tre minuti di recupero Gallinella manda le due squadre negli spogliatoi.
Alla ripresa Boranga ripropone quasi lo stesso quintetto dell’inizio con Pambianco al posto del claudicante Ait Mbarek; Agostinelli, invece, rivoluziona i suoi “cinque” di partenza schierando Proietti, Clementini, Paris e Stefano Cimarelli davanti al portiere Gianluca Cimarelli.
Anche in questo secondo tempo occorrono tre minuti prima di annotare una palla gol e, come accaduto nel primo tempo, sono i padroni di casa a costruirla con un inserimento di Raspa sulla sinistra, sul quale chiude molto bene Gianluca Cimarelli.
Passa un minuto e Paris, dopo un uno-due con Cimarelli, viene steso proprio al limite dell’area da Volpi (che viene ammonito): la conseguente punizione, calciata dallo stesso Paris, viene respinta da Grasselli avvicinatosi un po’ troppo al punto di battuta. Al 7’ i padroni di casa trovano il gol del pareggio: Pambianco batte un angolo dalla destra scodellando dalla parte opposta per Bussotti che, al volo di sinistro, manda la palla nell’angolino basso laddove Cimarelli non può proprio arrivare. Subito il 2-2 il Mounting ha un sussulto e per qualche minuto tiene in mano il pallino del gioco costruendo anche alcune situazioni interessanti. In particolare, al 10’ Vasilache scambia con Stefano Cimarelli, evita il ritorno di Pambianco, ma a tu per tu con Grasselli non riesce dare né forza né angolazione al pallone permettendo al portiere perugino di ribattere. Al 14’ si rifà vivo il Gadtch con il solito Bussotti che dalla distanza impegna Cimarelli.
Al 16’ la squadra di Boranga completa la rimonta portandosi in vantaggio. Grasselli recupera palla e rilancia lungo con le mani, Proietti non ci arriva, Cimarelli non esce, tra i due si inserisce Ait Mbarek che tocca quel tanto che basta per mandare fuori causa il portiere gialloblu. Il Mounting accusa il colpo e un minuto dopo Formisano, servito da Raspa, evita Cimarelli in uscita ma da posizione defilata non può far altro che cercare un assist ma la palla attraversa l’intero specchio della porta finendo fuori senza che nessuno riesca a deviarla. Al 20’ Martelli commette fallo su Bussotti che accenna la reazione avvicinandosi al capitano del Mounting che allunga le mani colpendo l’avversario che stramazza a terra; Gallinella aspetta che Bussotti si rialza per estrarre i cartellini: rosso per Martelli, giallo per Bussotti.
Nei due minuti di superiorità è lo stesso Bussotti a cercare il colpo del k.o. ma nel giro di un minuto colpisce due pali praticamente dalla stessa posizione. Quando Padricelli consente a Clementini di riequilibrare il numero degli uomini in campo, il Mounting è ancora in partita e prova il forcing finale.
La squadra di Agostinelli si butta in avanti con le energie rimaste, prestando il fianco ai contropiedi del Gadtch. Inevitabilmente, a fronte di alcune favorevoli occasioni capitate tra i piedi di Paris e Cimarelli, sono proprio i padroni di casa ad andare più vicini al gol della sicurezza. E lo fanno sempre con Raspa che tra il 29’ e il 32’ sciupa tre assist di Volpi, sprecando a tu per tu con Cimarelli. Al quarto tentativo, però, il numero 5 perugino non fallisce siglando il gol che chiude definitivamente il match. Anche perché, nel frattempo, si era andati oltre i tre minuti di recupero concessi da Gallinella.
Finisce così con l’esultanza dei perugini che in un colpo solo mettono in cassaforte i playoff e recuperano tre punti al Santa Maria degli Angeli sconfitta dal sempre più sorprendente Monteleone, squadra che il Mounting affronterà nella prima gara del nuovo anno.
Per i gialloblu, come detto, una sconfitta che molto probabilmente determina l’addio ai sogni playoff. Il Mounting visto in queste ultime giornate, compresa quella odierna, ha il dovere di provarci fino alla fine, magari potendo contare anche sul pieno recupero di Cotugno.
Prima di chiudere, due postille. La prima riguarda il giovane Davide Mariotti che nella partita della Juniores (vittoriosa a Terni per 9-2) ha subito un brutto infortunio che lo terrà lontano dal campo per alcuni mesi. A lui, naturalmente, va l’augurio di una pronta guarigione.
La seconda postilla riguarda, come accennato in precedenza, le “strane” designazioni delle ultime giornate. Era già successo a Todi con Broccolo (e lo avevamo sottolineato) è risuccesso oggi con Gallinella (folignate di sezione, spoletino di origine) e Padricelli (di Perugia). Sinceramente non riusciamo a capire il senso di questa apertura che, a nostro avviso, aggiunge pressione ad una categoria da sempre sotto esame e può condizionare (nel bene o nel male) la direzione di gara e il modo di valutare l’errore arbitrale. Sia chiaro che il nostro è un discorso in generale e non certo riferito agli arbitraggi in questione, sui quali non abbiamo niente da dire.