Dopo aver rotto il ghiaccio a Pontefelcino, il Mounting ottiene la seconda vittoria consecutiva travolgendo la squadra spellana dei Grifoni nel posticipo della sesta giornata. Se la “prima” era stata accolta con scarso entusiasmo perché giunta al termine di una gara largamente insufficiente, questa volta i ragazzi di mister Agostinelli hanno di che essere soddisfatti perché la prestazione è stata davvero convincente anche al di là di un risultato che premia meritatamente i gialloblu apparsi concentrati e determinati sin dalle prime battute.
In campo Martelli e compagni hanno messo in pratica i dettami del tecnico, chiudendo quasi alla perfezione ogni varco agli estrosi Marchesini e Murasecchi (che si sono accesi solo ad intermittenza) e ripartendo con grande velocità ad ogni palla recuperata che, per i tradizionali limiti nelle coperture difensive degli avversari, veniva immediatamente tramutata in occasione da rete. Un primo tempo pressochè perfetto chiuso sul 4-1 che addirittura stava stretto ai padroni di casa per la quantità di palle-gol non sfruttate e un secondo tempo in cui i gialloblu hanno dapprima controllato il tentativo di rimonta degli spellani per poi chiudere il match con il tiro libero trasformato da Cimarelli. Da lì in poi la partita è stata solo un proforma in attesa del fischio finale.
Una prestazione, quella del Mounting, assolutamente da sottolineare soprattutto sotto il profilo della disciplina tattica e dell’attenzione in cui tutti i giocatori utilizzati da Agostinelli hanno risposto ben al di sopra della sufficienza. A Mauro Paris va senz’altro la palma del migliore in campo, ma anche Marco Proietti e Stefano Cimarelli (non solo per i gol) hanno giocato su altissimi livelli. Bene anche il giovane Vasilache che Agostinelli non ha esitato a mandare in campo anche nei momenti più importanti della partita dimostrando di riporre grande fiducia sull’ex-Maran.
Veniamo alle azioni principali della gara.
Con la direzione di gara dei perugini Mirri e Minestrini e con un discreto colpo d’occhio per quanto riguarda le presenze nelle tribune della “Gubbini”, si parte con i seguenti quintetti: Cimarelli, Proietti, Martelli, Paris e Pugnali per il Mounting; Marinangeli, Filippucci, Panetti, Murasecchi e Marchesini per i Grifoni. Assenze importanti da entrambe le parti: mister Agostinelli deve rinunciare a Donati, Cotugno, Clementini e Spaccini, mentre lo squalificato Picchietti ha il problema dei portieri in quanto sono out per infortunio sia Ceccarelli che Marchionni, per cui via libera a Marinangeli con il preparatore dei portieri Salvucci (indimenticato ex Mounting) nel ruolo di secondo.
Prime schermaglie con Proietti, la cui punizione è ribattuta involontariamente da Pugnali, e Marchesini che impegna Cimarelli in una respinta d’istinto, poi al 5’ il Mounting passa in vantaggio. Proietti sradica un pallone dai piedi Murasecchi (non sarà l’unico) e dopo aver percorso una decina di metri serve al centro Pugnali che di prima intenzione batte Marinangeli con un rasoterra che si infila tra le gambe del portiere avversario. I Grifoni provano subito la reazione e un minuto dopo Filippucci pesca Murasecchi all’interno dell’area di rigore gialloblu, pronta la girata del folletto spoletino ma Cimarelli dimostra subito di essere in palla deviando in angolo. Nell’azione successiva Paris ruba palla e fa proseguire Martelli che defilato sulla destra prova il diagonale ma Marinangeli è attento e chiude in corner.
Al 8’ occasionissima per gli spellani che sfruttano un errato disimpegno dei padroni di casa con Panetti bravo a innescare Marchesini che però, a tu per tu con Cimarelli, spreca sparacchiando fuori. Sulla ripresa del gioco il Mounting costruisce a sua volta una buona opportunità con Martelli che dalla linea di fondo colpisce il palo esterno.
Al 13’ Marchesini intercetta palla sulla trequarti gialloblu e sulla pressione di Paris “indovina” una parabola che si infila sul “sette” beffando l’incolpevole Cimarelli.
Il Mounting non ci sta e sessanta secondi dopo Paris sugli sviluppi di un calcio d’angolo centra il palo alla sinistra dell’immobile Marinangeli. L’appuntamento con il gol è solamente rimandato perché al 15’ Proietti prolunga per Bazzucchi che fa la sponda per Paris che solo davanti a Marinangeli non sbaglia.
Questa volta gli spellani accusano il colpo e i padroni di casa cercano subito di affondare i colpi.
Al 16’ Bazzucchi viene pescato da un lancio dalle retrovie ma solo davanti a Marinangeli non riesce a superare il portiere ospite che para agevolmente. Al 20’ bella azione “alla mano” dei gialloblu: Cimarelli allarga per Bazzucchi che dalla destra vede l’inserimento di Paris, ma questa volta il diagonale del numero 11 di casa non inquadra la porta e la palla termina sul fondo. Non passa neanche un minuto e un anticipo di Proietti (e non sarà l’unico…) innesca un contropiede micidiale con Marinangeli strepitoso prima su Cimarelli e poi sul secondo tentativo di Bazzucchi.
Al 23’ si rivedono i Grifoni e sempre con Marchesini con un’azione sulla sinistra conclusa con un diagonale deviato in angolo da Cimarelli. Sugli sviluppi del corner Cimarelli recupera palla e lancia lungo per l’altro Cimarelli che al volo prova un gol da antologia sfiorando il palo alla sinistra di Marinangeli.
Il Mounting sente che il momento è propizio per allungare e al 24’ Martelli su punizione impegna Marinangeli che si allunga sulla sua destra e devia in angolo. Al 25’ però il portiere ospite viene “sorpreso” da una sassata dalla distanza di Proietti che direttamente su punizione trova il gol del 3-1.
I Grifoni sono storditi e due minuti dopo subiscono il quarto gol da Cimarelli che ben servito dal giovane Vasilache conclude da par suo l’ennesimo contropiede della serata.
Prima della fine del tempo assistiamo alla sacrosanta ammonizione di Proietti che “rimedia” all’unico errore della sua partita fermando sul nascere un contropiede di Murasecchi ed un tentativo di Becchetti che viene stoppato da Proietti dopo un bell’uno-due con Marchesini.
Dopo un minuto di recupero Mirri manda le due squadre negli spogliatoi.
Alla ripresa del gioco, Agostinelli concede il meritato riposo a Proietti schierando Moretti, per il resto la formazione ricalca quello di inizio gara; Picchietti, dal canto suo propone le “novità” Ciurluini e Bartocci che insieme a Marinangeli, Marchesini e Murasecchi, compongono il quintetto di partenza.
I Grifoni partono forte alla ricerca del gol che riapra la partita: dopo appena 60 secondi è Bartocci ad avere la palla buona su azione di contropiede ma viene chiuso da un’uscita tempestiva di Cimarelli; al 3’ lo stesso Bartocci, servito da Marchesini, calcia sull’esterno della rete da posizione defilata.
Il Mounting in questa prima fase di gioco sta sulla difensiva e non riesce a ripartire così come successo nel primo tempo; gli ospiti, dal canto loro, premono senza però creare eccessivi grattacapi all’attenta difesa folignate, anche perché i rossoblu cercano di sfondare con iniziative personali, per lo più di Marchesini, dando il tempo a Moretti e compagni di ricompattarsi a difesa della propria area.
Comunque all’8’ Marchesini dalla sinistra prova a sorprendere Cimarelli con un tiro di punta che si infrange sulla traversa.
All’11’ primo acuto gialloblu con un contropiede iniziato da Martelli che fa proseguire Pugnali sul quale è bravo Marinangeli in uscita; un minuto dopo Moretti intercetta un pallone a centrocampo e prova il diagonale che il portiere spellano devia in angolo di piede. È un buon momento per i padroni di casa e Martelli prova il gioco a due con Pugnali che, invece di restituirgli la palla, prova la girata ma Marinangeli è attento e mette in angolo.
Agostinelli capisce che è il momento giusto per chiudere il match ed inserisce Bazzucchi e Cimarelli dando respiro a Martelli e Pugnali. E i risultati si vedono quasi subito, perché al 17’ Bartocci commette un fallo di frustrazione sullo straripante Paris inducendo Minestrini a concedere il tiro libero al Mounting. Sul dischetto si porta Cimarelli che non dà scampo a Marinangeli siglando il 5-1 che, di fatto, chiude il match.
I Grifoni “escono” anticipatamente dal campo e i gialloblu sulle ali dell’entusiasmo continuano ad imperversare. Al 19’ Bazzucchi si inserisce centralmente e serve Paris sul quale salva Marinangeli in uscita.
Al 22’ Paris intercetta un passaggio a metà campo, avanza e con un rasoterra a fil di palo fulmina il portiere avversario per il 6-1.
Passa appena un minuto e Paris viene fermato ancora una volta fallosamente dal “nervoso” Bartocci; il tiro libero conseguente è realizzato da Cimarelli che cambia angolo e risultato: 7-1.
Con il punteggio ormai in cassaforte, le due squadre attendono solo il fischio finale con i due allenatori che danno spazio ai giocatori meno utilizzati.
Gli ultimi minuti vedono protagonisti, soprattutto, due giovani ex-Maran: al 30’ Foti scambia con Agostinelli e centra il palo con Cimarelli fuori causa; al 31’ Vasilache si conquista un dubbio tiro libero che, però, non riesce a trasformare calciando fuori dallo specchio della porta; al 32’ lo stesso Vasilache commette fallo su Foti mandando i Grifoni sul dischetto del tiro libero: Marchesini lo trasforma fissando il risultato finale.
Il triplice fischio della coppia Mirri e Minestrini e il conseguente “terzo tempo” danno il via ad un dopo gara un po’ troppo agitato assolutamente non in linea con una partita sostanzialmente corretta: forse qualche parola di troppo che sarebbe sempre bene evitare in un contesto di stanchezza e nervosismo.
Va così in archivio una sesta giornata in cui il Mounting sembra aver trovato finalmente la strada giusta. L’obiettivo ora è confermare quanto di buono fatto vedere ieri sera e dare ulteriore continuità ai risultati per avvicinarsi alle posizioni di classifica più consone alle potenzialità dell’organico a disposizione di Agostinelli. A cominciare dalla prossima tappa in quel di Deruta con un avversario che sembra non aver avvertito più di tanto il salto di categoria, proponendosi come una delle migliori sorprese di questo inizio di campionato con il top scorer Cardarelli sugli scudi.
Ci vorrà il Mounting nella migliore versione, quindi quello visto all’opera contro i Grifoni. Per adesso la scelta è sin troppo facile…