banne-tpè





Da non crederci!
 
14 Gennaio 2012
 

IQuando una squadra viene raggiunta nei minuti di recupero, normalmente si usa dire che è stata beffata.
Invece il Mounting di oggi è stato punito, giustamente punito. Sì, perché nel calcio poche sono le regole certe ed immutabili e tra queste la “gol mangiato, gol subito” è l’unica garantita al mille per mille.
La fortuna per i colori gialloblu è che qualche volta per “gol mangiato” se ne intende una quantità industriale ed allora a fronte di sprechi inenarrabili nei pressi della porta avversaria si viene colpiti una volta, massimo due. Messa così, il pareggio di oggi non è neanche da buttare.
Battute a parte, la sfida con il Deruta è di facile interpretazione perché in fondo non è certo la prima volta che capita alla squadra di Monsignori di trascinare una gara dominata nel gioco e nelle occasioni sul filo di un pericolosissimo equilibrio fino ai minuti finali. Quello che l’avversaria di oggi ha avuto rispetto alle precedenti circostanze è un bomber di razza (Caldarelli) che ci ha provato con ostinazione e grande temperamento fino all’ultimo, tenendo costantemente in ambasce la difesa di casa.
Confrontando il risultato di oggi con quanto fecero le due squadre all’andata (finì 8-6 per il Mounting) si potrebbe pensare ad una gara completamente diversa, molto più bloccata e con le difese a farla da padrone. Niente di più sbagliato perché anche in questa occasione il cronista ha faticato a reggere il ritmo delle palle gol da annotare in un batti e ribatti continuo e con i due portieri sugli scudi. Così come all’andata la squadra folignate ha avuto il netto predominio in quanto a situazioni da rete, una decina delle quali fallite in maniera grossolana per troppa precipitazione, per imprecisione ed anche per la reattività del giovane Minestrini. In particolare nei minuti immediatamente precedenti il 2-2 i padroni di casa hanno preso due pali (uno dopo una deviazione di un difensore), si sono visti salvare un gol sulla linea di porta ed hanno sprecato con Cotugno due clamorosi match-ball.
In una partita dalle tante emozioni e giocata a ritmi frenetici non potevano mancare decisioni arbitrali che hanno ravvivato anche dal punto di vista delle proteste una gara esemplare per la correttezza dimostrata dai giocatori in campo. L’apice della tensione si è avuto al 21’ del secondo tempo quando Proietti su azione conseguente a calcio d’angolo ha indirizzato il pallone all’incrocio dei pali mandando la palla a sbattere sul ferro interno che sorregge la rete. Mentre i gialloblu festeggiavano il ritrovato vantaggio e l’arbitro Salicchi si dirigeva verso il centrocampo, l’altro arbitro il perugino Villa è rimasto fermo indicando che si doveva riprendere da una rimessa dal fondo perché a suo dire la palla non era entrata. Vibranti le proteste dei padroni di casa con l’allontanamento del dirigente Comodi dalla panchina. Dopo un conciliabolo tra i due direttori di gara Salicchi si prendeva la responsabilità della decisione e confermava il gol. Dalla tribuna si è avuta l’impressione che la palla fosse effettivamente entrata ma la velocità della palla giustifica il dubbio di Villa che, comunque, è stato bravo a mettersi in discussione e fidarsi del collega.
L’episodio che in campo è passato in sordina e che invece, secondo noi, potrebbe essere più eclatante è avvenuto pochi minuti prima quando all’interno della metà campo del Mounting su Picchi è stato commesso il sesto fallo derutese, prontamente rilevato da Salicchi. Nella concitazione dell’azione Paris ha preso il pallone ed ha battuto nel punto esatto dove era avvenuto il fallo quella che secondo lui era una semplice punizione appoggiandola lateralmente a Proietti. A quel punto è arrivato il fischio di Villa che ha assegnato la punizione indiretta alla squadra ospite. L’azione è ripresa dopo attimi di confusione ma sostanzialmente tutti hanno accettato tranquillamente una decisione che, invece, merita un approfondimento che rimandiamo al termine della cronaca.


Ed allora iniziamo a raccontare quello che è avvenuto in campo nella sfida valevole per il diciottesimo turno della C1.
Monsignori deve rinunciare a Pugnali (squalificato) e Rosi, in panchina solo per onor di firma ma inutilizzabile per un problema alla coscia destra. Il quintetto iniziale è quello “annunciato” con Grasselli, Proietti, Picchi, Paris e Cotugno. Veschini risponde con Minestrini, Brunori, Menconi, Nataloni e Caldarelli. Gli arbitri i già citati Patrizio Villa e il ternano Salicchi: i due hanno già incrociato il Mounting in questa stagione ed in entrambe le occasioni (Villa a Gubbio, Salicchi a Bastardo) sono arrivate altrettante vittorie esterne.
Partenza a ritmi ridotti e con le squadre che si studiano. Nei primi cinque minuti una bomba di Proietti che sfiora l’incrocio dei pali è il pericolo maggiore corso dai due portieri. Al 5’ bella triangolazione Cotugno-Picchi-Cotugno, con il pivot che manda fuori da ottima posizione. Un minuto dopo la prima replica di Caldarelli che addomestica un angolo battuto dalla parte opposta da Nataloni, manda a vuoto Proietti e poi calcia di sinistro ma la palla viene deviata in sul fondo da un difensore gialloblu. Al 7’ Picchi si procura una punizione dal limite, sulla palla si porta Proietti che finge il tiro ed invece tocca lateralmente allo stesso ex-gualdese che tira di punta, Minestrini respinge poi è ancora Picchi a provarci da posizione defilata ma la palla viene mandata in corner. Passa un minuto ed è ancora Picchi a mettersi in evidenza con una gran botta dalla distanza che Minestrini devia sul palo. Al 9’ Cotugno protegge palla e poi scarica a Picchi che prova il diagonale ma Minestrini, in uscita, si oppone e salva ancora la propria porta. Pochi secondi dopo ancora Cotugno a fungere da boa per l’inserimento centrale di Paris che calcia di destro ma Minestrini chiude ancora. Sul rovesciamento di fronte Caldarelli dalla destra mette al centro un assist al bacio per Nataloni che tira a botta sicura ma Grasselli è strepitoso ed evita un gol-fatto.
All’11’ cominciano le sostituzioni in casa Mounting. Prima è Alunni Vicari a subentrare al posto di Cotugno, poi è Bonomo a prendere il posto di Proietti Susini. Le mosse di Monsignori funzionano subito perché al 13’ Picchi (migliore in campo) si butta in un varco centrale arriva a tu per tu con Minestrini e lo batte con un preciso rasoterra a fil di palo.
La squadra di casa sembra controllare agevolmente la gara anche se di tanto in tanto Caldarelli crea scompiglio con le sue sgroppate e le sue conclusioni che, però, non inquadrano la porta.
Al 18’ Alunni Vicari si destreggia bene sulla trequarti e prova di sinistro, Minestrini para in due tempi. Un minuto dopo contropiede per i gialloblu, Alunni Vicari allarga sulla sinistra per Vasilache che calcia in porta ma Minestrini blocca a terra. Al 20’ punizione dal limite per i derutesi, se ne incarica Caldarelli la cui battuta viene respinta dalla barriera e poi sul successivo tentativo è Grasselli a mettere in angolo.
Al 21’ altro contropiede dei locali con Bonomo che vede l’inserimento di Vasilache che tocca sull’uscita del portiere ma la palla sfila sul fondo sfiorando il palo.
Al 23’ su azione di contropiede Caldarelli dalla sinistra riesce a raggiungere sul lato opposto Nataloni sul quale è ancora una volta reattivo Grasselli che chiude lo specchio della porta e salva il risultato. Due minuti dopo Salicchi ravvisa un fallo di Proietti che salta alle spalle di Nataloni fischiando il sesto fallo di squadra ai folignati e conseguente tiro libero: Caldarelli viene stoppato dall’immenso Grasselli che intuisce la conclusione del numero 8 derutese.
Prima della fina del tempo una ripartenza del Mounting dopo un intercetto di Paris a centrocampo ma Cotugno all’interno dell’area di rigore non riesce a superare Minestrini, e un’azione di Caldarelli che sfugge al controllo di Paris (che rischia il fallo) e prova il diagonale con Grasselli ben piazzato.
Dopo due minuti di recupero Villa manda le due squadre al riposo.
Al rientro in campo i due allenatori ripropongono gli stessi cinque di inizio gara. La squadra di casa parte forte nel tentativo di mettere al sicuro il risultato. Dopo pochi secondi da una rimessa laterale dalla destra, Picchi serve Cotugno che aspetta l’inserimento di Proietti alle proprie spalle e lo serve con un tocco di suola, il centrale però controlla male e calcia peggio con palla che termina abbondantemente a lato. Nell’azione successiva Picchi si inserisce centralmente e prova un rasoterra di sinistro respinto da Minestrini, la palla perviene a Proietti che prova a sua volta ma il numero 1 derutese blocca a terra.
Al 4’ Paris ruba palla a centrocampo, avanza sulla destra, si accentra e prova la conclusione con palla che termina di poco a lato. Al 6’ Picchi serve Cotugno che, liberissimo al limite dell’area, controlla e sull’uscita del portiere calcia clamorosamente fuori dello specchio della porta. Il Deruta sembra aspettarsi da un momento all’altro il colpo del k.o. e i padroni di casa imperversano. Al 7’ azione arrembante al limite dell’area derutese, Bonomo allarga sulla sinistra per Paris che prova a mettere in mezzo ma la difesa biancoazzurra si salva con qualche affanno. Al 12’ Paris viene liberato al limite dell’area da un’altra splendida giocata di Picchi ma viene fermato fallosamente al momento del tiro. È il capitano ad incaricarsi della battuta della punizione con palla che viene deviata in angolo, sugli sviluppi del quale i gialloblu mettono in atto uno schema perfetto che libera Picchi a tu per tu con Minestrini ma è ancor il portiere ad avere la meglio.
Al 16’ abbastanza sorprendentemente gli ospiti trovano il pari ma lo fanno su gentile concessione della squadra di casa. Paris recupera il pallone all’interno della propria area e prova a far uscire la propria squadra ma a centrocampo sbaglia il passaggio causando la contro ripartenza dei derutesi con Nataloni che appoggia sulla sua sinistra a Caldarelli che sull’uscita di Grasselli non sbaglia segnando il gol dell’1-1.
Il Mounting si ributta in avanti e al 18’ Proietti prova la gran botta da fuori, Minestrini respinge come può, Picchi non riesce a ribadire in rete.
Affiora un po’ di nervosismo e un pizzico di frenesia di troppo, prova ne è che al 19’ dopo un fallo su Salicchi e con gli ospiti gravati di cinque falli in campo nessuno si ricorda del tiro libero e Paris batte velocemente una semplice punizione con le conseguenze di cui abbiamo già parlato e su cui ritorneremo dopo.
Al 21’ però i padroni di casa ritrovano il vantaggio: calcio d’angolo dalla destra, Paris scodella dalla parte opposta dove si è liberato Proietti che controlla di petto e scarica una bordata che si infila all’incrocio dei pali. Abbiamo già detto dell’indecisione in campo con Villa che, alla fine, si affida al suo collega e concede il gol.
Al 25’ dopo un calcio d’angolo, Vasilache sbaglia il rinvio e Caldarelli prova la conclusione senza però trovare lo specchio della porta.
Al 26’ Proietti intercetta nella propria trequarti, e vedendo lo spazio avanti a sé prova a far tutto da solo e sull’uscita di Minestrini lo supera con un perfetto piatto destro che si stampa sul palo. Un minuto dopo altro contropiede condotto da Proietti che, dalla sinistra, taglia un pallone perfetto per Picchi il quale è bravo ad evitare l’uscita di Minestrini ma sulla sua conclusione a botta sicura salva Brunori ad un metro dalla linea di porta. Al 29’ Vasilache dalla sinistra mette in mezzo per Cotugno che a tu per tu con Minestrini si fa ipnotizzare e l’azione sfuma. Un minuto dopo Paris allunga per Cotugno che, spalle alla porta e con il difensore dietro di sé, riesce a girarsi ma spreca l’ennesima occasione tirando addosso al portiere.
Al 31’ Paris dalla sinistra cerca di mettere in mezzo per Cotugno, un difensore devia con palla che va a sbattere sulla traversa. A poco più di un minuto dal termine, il Mounting guadagna una rimessa laterale in zona d’attacco, nel frattempo Monsignori toglie lo stremato Vasilache inserendo Bonomo che è proprio l’uomo che è incaricato alla battuta del fallo laterale. Quando il giocatore sta per arrivare nei pressi della palla, Villa fischia i quattro secondi, il Deruta ne approfitta per ripartire velocemente e cogliendo mal piazzata la retroguardia gialloblu, Nataloni serve Caldarelli che evita Grasselli e deposita nella porta sguarnita. È il gol del definitivo 2-2 che punisce un Mounting che ha fatto di tutto per farsi punire.
Prima di chiudere torniamo sull’episodio del tiro libero accordato al Mounting e mai effettivamente calciato. Al termine della gara l’arbitro Villa ha fornito una spiegazione dell’accaduto citando il regolamento che sanzionerebbe con una punizione indiretta il giocatore che esegue il tiro libero non calciando in avanti con la chiara intenzione di segnare (cosa che effettivamente ha fatto Paris appoggiando lateralmente a Proietti). Fin qui, regolamento alla mano, tutto giusto.
Il problema (secondo noi) si pone sull’interpretazione della regola 13 sulla procedura del tiro libero, in particolare del punto di battuta. Ed anche in questo caso il regolamento parla chiaro: “Se un calciatore commette il sesto fallo cumulativo nella metà del rettangolo di gioco avversaria […] il tiro liberò dovrà essere battuto dal punto del tiro libero”.  Non è possibile che un tiro libero venga battuto in un punto diverso, fatti salvi i casi in cui il fallo viene commesso nei dieci metri che vanno dalla linea (immaginaria) del tiro libero alla linea di porta (ed ovviamente fuori dall’area di rigore).
Per quanto accaduto in campo il Mounting si era guadagnato il diritto di calciare un tiro libero ma, in effetti, non lo ha mai calciato. Per questo motivo crediamo, con buona dose di ragione, che quanto deciso da Villa e Salicchi sia un’interpretazione erronea del regolamento che ha privato un’opportunità importante alla squadra di Monsignori. Qualcosa che potrebbe addirittura configurare l’errore tecnico da parte dei direttori di gara. Nei prossimi giorni ne sapremo di più, perlomeno sapremo qual è la giusta interpretazione da dare in casi simili, anche se ci rendiamo conto che è abbastanza inusuale che una squadra “dimentichi” di avere la possibilità del tiro libero. Ma il tafazzismo del Mounting non conosce limiti…



 
 
   
     
   
 
 
21. Giornata - 18 Febbraio 2012
Bastardo Truffarelli C5
6-4
Coar Orvieto S.Maria Angeli C5
4-1
Futsal Gubbio Deruta C5
3-8
Gadtch 2000 Perusia SEC5 S.E.
5-2
Gala Five O. Oasi C5
2-2
Grifoni C5 C.Acli Giovanni 23°
6-6
Nursia C5 Monteleone C.
1-2
Real Torgianese C5 Mounting Foligno
 
 
 
Real Torgianese C5
57
Gala Five Orvietana
53
Mounting Foligno C5
39
Truffarelli C5
37
Gadtch 2000
35
Nursia C5
31
Grifoni C5
29
Deruta C5
29
Futsal Gubbio
27
Oasi C5
27
Coar Orvieto
26
Bastardo
25
Santa Maria degli Angeli C5
19
Circolo Acli Giovanni 23°
18
Monteleone Calcio
18
Perusia SEC5 S.Erminio
13
   
sponsor