Quella odierna era la giornata decisiva per il campionato con la capolista Grifo Caminetti impegnata nel derby di Santa Maria e l’inseguitrice Nursia che affrontava il Mounting con il chiaro obiettivo di approfittare di eventuali passi falsi dei bastioli e ridurre ulteriormente il gap. E decisiva lo è stata davvero perché la squadra di Mariotti ha ormai messo un piede in Serie B vincendo in rimonta sotto la Basilica e perché il Mounting si è finalmente ricordato come si batte una grande sconfiggendo la seconda forza del campionato al termine di una sfida molto bella e combattuta.
È stato Mauro Paris ad infliggere il colpo mortale al campionato con qualche giornata di anticipo: sua infatti la doppietta che a pochi minuti dalla fine ha deciso un match che si era fin lì mantenuto sul perfetto equilibrio dopo i gol di Stefano Cimarelli nel finale di primo tempo e di Rosi ad inizio della ripresa. Il fatto che sia arrivata nel finale, però, nulla toglie alla legittimità della vittoria dei ragazzi di Agostinelli capaci di disputare (finalmente) una partita perfetta al cospetto di un’avversaria di rango. Aggressivi sulla proverbiale aggressività dei nursini, tatticamente senza sbavature e con ottima personalità nella circolazione della palla, Martelli e compagni hanno fatto valere la legge della “Gubbini” che da sette giornate è tornata ad essere un fortino inespugnabile. Ovviamente i gialloblu hanno corso anche i loro rischi ma a quel punto ci ha pensato il solito Gianluca Cimarelli che, seppur chiamato in causa poche volte, si è fatto trovare sempre pronto e reattivo. E nel secondo tempo sull’ 1-0 addirittura miracoloso su Boccolini. Prima di passare alla cronaca sarebbe doveroso un cenno sulle prestazioni dei singoli. Il problema è che non sapremmo chi scegliere perché tutti i giocatori impiegati da Agostinelli (praticamente tutti) hanno risposto alla grande. Rimandando alle “pagelle” per un giudizio sintetico sugli altri, qui ci limitiamo a citare il più giovane, Ciprian Vasilache, che ancora una volta ha dimostrato la maturità e la personalità dei grandi oltre ad un’incredibile (per la sua età) sagacia tattica.
Cronaca
Difficoltà tecniche hanno impedito l’esecuzione dell’Inno di Mameli per omaggiare il 150° anniversario dell’unità d’Italia, perciò agli arbitri Sgrelli e Rizzo non resta che dare il via alla contesa in perfetto orario e con il rammarico di non aver potuto ascoltare una volta in più la canzone sulla fratellanza (cit. “Non ci resta che piangere” di Benigni e Troisi). Sul campo pronti a darsi battaglia ci sono i quintetti previsti: il solito di Agostinelli (G.Cimarelli, Proietti, Martelli, Paris e Pugnali) e lo scontato di Coccia (Salci, Brandimarte, Marini, Trapasso e Rosi).
Le squadre iniziano subito a spron battuto e nel giro di un minuto prima è Paris a sfruttare un doppio scambio con Proietti e Pugnali per presentarsi al tiro da buona posizione (fuori), poi sul ribaltamento di fronte è Rosi a provarci ma il suo diagonale dalla sinistra è largo e non impensierisce Cimarelli. Al 2’ Proetti si libera bene in posizione centrale ma anche il suo destro non è preciso e si perde sul fondo. Al 4’ ancora il numero 7 di casa sollecitato da una rimessa laterale tenta di sorprendere Salci, ma il suo piatto di prima intenzione non inquadra la porta. Passa un minuto e Martelli interrompe un tentativo di ripartenza di Rosi, palla allargata per Pugnali che incrocia troppo e non trova l’angolo giusto. Sulla rimessa in gioco Martelli si impossessa della palla e conclude dalla distanza, ma anche in questo caso nulla da fare. Al 7’ Trapasso si libera bene del pressing di Pugnali, avanza e tira da poco oltre la metà campo, Cimarelli controlla la traiettoria che sfiora il palo. Al 9’ è Marini a provarci dalla distanza ma Cimarelli blocca senza eccessive difficoltà. Dopo i fuochi d’artificio iniziali, le squadre continuano a giocare con grande intensità ed aggressività ma per una decina di minuti i giocatori in campo non riescono a liberarsi per un tiro facile. Al 18’ Stefano Cimarelli batte una rimessa laterale dalla sinistra trovando Vasilache sul lato opposto del campo, ma il giovane rumeno non riesce ad inquadrare la porta da buona posizione. Passa un minuto e Clementini in pressing sulla metà campo avversaria, intercetta un passaggio e prova la conclusione senza esito. Al 21’ buona circolazione di palla con rasoterra finale di Moretti che Salci di piede alza sopra la traversa. Al 23’ la squadra di casa sblocca il risultato: punizione dalla trequarti, Clementini finge il tiro ed appoggia in avanti per Cimarelli che va incontro alla palla girandola poi di prima intenzione verso la porta avversaria ed infilando Salci il cui tentativo estremo con il piede risulta vano. Il Nursia ci mette qualche minuto per organizzare una controffensiva ma nel finale di tempo costringe i gialloblu nella propria metà campo. Al 27’ bella iniziativa di Boccolini sulla sinistra e palla al centro dove Marini non arriva per un niente; non passa nemmeno un minuto e lo stesso Boccolini taglia splendidamente per Allegrini che si presenta a tu per tu con Cimarelli ma il portiere spoletino compie la prodezza respingendo di piede. Al 30’ Trapasso sulla sinistra salta Proietti e prova l’assist ma in mezzo all’area non c’è nessuno e l’azione sfuma. I nursini provano il forcing finale: 31’ Boccolini dalla distanza, Cimarelli respinge; 32’ ancora Boccolini liberato sulla sinistra, salva Martelli con un intervento in scivolata; sull’angolo palla a Brandimarte ma è ancora il capitano gialloblu ad opporsi alla conclusione. Per Sgrelli può bastare e così manda le due squadre al riposo.
Al ritorno sul terreno di gioco sia Agostinelli che Coccia ripropongono i quintetti iniziali. L’inizio del secondo tempo è subito scoppiettante per merito del Nursia che nel giro di un paio di minuti sfiora per due volte l’immediato pareggio. Dopo una manciata di secondi un taglio di Marini mette Trapasso a tu per tu con Cimarelli la cui uscita disperata fa affrettare il tiro al laterale nursino che sbaglia mira. Nella circostanza il portiere gialloblu, scontratosi con l’avversario, rimane a terra contuso. Alla ripresa del gioco, ancora nursia pericolosa con gli stessi protagonisti ma a parti invertite: Trapasso allunga per Marini che evita Cimarelli e tira a botta sicura ma è provvidenziale la scivolata di Paris che salva sulla linea, rischiando la propria incolumità (è costretto, comunque, a lasciare momentaneamente il terreno di gioco). Al 6’ un velo di Rosi apre il campo a Boccolini che ha l’occasionissima per pareggiare, ma Cimarelli è strepitoso e devia in angolo; sul conseguente corner la palla giunge a Marini che dalla distanza prova a piazzare sul palo alla sinistra di Cimarelli che si allunga e mette ancora sul fondo. Al 7’ il Mounting rompe l’assedio con una punizione da posizione defilata sulla destra, se ne occupa Clementini che traccia una traiettoria beffarda che, però, si infrange sulla barriera con Salci battuto. Passa un minuto e il Nursia pareggia: Boccolini interrompe un’iniziativa di Clementini e riparte lungo l’out di destra, palla al centro per il liberissimo Rosi e questa volta Cimarelli non può nulla. Il Mounting dimostra di esserci e nel giro di pochi secondi crea due opportunità per riportarsi prontamente in vantaggio. Prima è Paris a controllare un pallone al limite dell’area e provare il diagonale che sfiora il palo; subito dopo Cimarelli smarcato sull’angolo destro non riesce a superare Salci che gli chiude ottimamente lo specchio della porta. All’11’ botta e risposta nel giro di pochi secondi: comincia Rosi che conclude con una puntata fuori di un soffio un contropiede solitario, sulla rimessa con le mani del portiere gialloblu, Paris di testa mette al centro per Cimarelli che, al volo e da ottima posizione, non trova la porta. Al 13’ Paris scambia con Cimarelli che chiude il triangolo con un bella giocata di tacco, la conclusione del numero 11 folignate scheggia il palo e termina sul fondo. Il Mounting però è determinato, chiude bene in difesa ed è sempre pronto a riproporsi in avanti con azioni ben congegnate. Al 16’ Cimarelli si appoggia a Paris che lo libera per il tiro, ma la palla, ancora una volta si perde sul fondo. Al 17’ Rosi crea lo scompiglia al limite dell’area, ma al momento della conclusione Martelli si immola e salva la propria porta. Al 20’ Paris conclude con un violento diagonale uno schema su calcio d’angolo: la palla lambisce il palo. Al 22’ Rizzo punisce con una punizione indiretta un errato retropassaggio al portiere nursino: Paris appoggia indietro per Martelli che calcia in porta, a Vasilache, ben appostato, non riesce la deviazione vincente. Un minuto dopo Rosi recupera caparbiamente un pallone sulla metà campo del Mounting, supera di slancio Martelli ma Cimarelli ci mette una pezza chiudendo in angolo. Al 26’ Cimarelli rilancia velocemente con le mani raggiungendo Paris che, dalla destra, si accentra e lascia partire un tiro che Salci respinge, la palla dopo un tocco di Vasilache ritorna sui piedi dello stesso Paris che scarica tutta la voglia di vincere e con un diagonale forte, preciso e, soprattutto, imparabile, riporta in vantaggio la propria squadra. Mister Coccia si gioca il jolly del portiere avanzato schierando Allegrini al posto di Salci, ma come spesso accade in queste categorie, la mossa si rivela deleteria. Al 29’ infatti Paris ruba palla e da centrocampo infila la porta avversaria completamente sguarnita. È il gol che chiude la gara, anche perché il Nursia non ne ha più e solo al 32’ impensierisce Cimarelli con una conclusione dalla distanza di Marini: la respinta di piede del portiere gialloblu è l’ultimo episodio di una partita bella e correttissima con soli 12 falli fischiati dai due arbitri che, comunque, sono stati all’altezza della situazione.
Paradossalmente alla fine, con il successo della Grifo Caminetti, il rammarico maggiore era proprio nello spogliatoio del Mounting per una vittoria che, in fin dei conti, non serve ad altro che allontanare le ultime (remote) possibilità di essere risucchiati nei bassifondi della classifica. E ad aumentare i rimpianti per una stagione al di sotto delle aspettative.
Dopo aver fermato il Nursia i ragazzi di Agostinelli ci riproveranno sabato prossimo in casa della capolista: senza troppe ansie da una parte e dall’altra, siamo certi che ne scaturirà un’altra partita spettacolare.