Il Mounting ricomincia da dove aveva terminato la stagione scorsa. Il calendario mette subito di fronte per la prima giornata del campionato 2010-2011 il Mounting, reduce dalla pesante sconfitta di Coppa, e il Gadtch di mister Boranga che, dopo una stagione ad alto livello ed un “mercato” prestigioso con gli arrivi degli ex-Montecastelli Pambianco, Volpi e Bertolini, viene indicata dagli addetti ai lavori (compresi noi) come una delle possibili vincitrici del torneo.
Alla fine ne scaturisce un’altra sconfitta per i ragazzi di mister Agostinelli che, seppur meno “fragorosa” rispetto a quella di mercoledì sera, denota comunque un evidente divario (almeno per il momento) che separa il Mounting dalle squadre maggiormente accreditate.
I perugini sono apparsi superiori come organizzazione, come corsa e soprattutto come convinzione e “cattiveria agonistica”: le proteste per un presunto corner non concesso sul 5-2 a pochi minuti dalla fine, testimoniano l’atteggiamento di chi non molla nulla, neppure per un istante. La grande esperienza di Bussotti “dietro” e la capacità di tener palla in avanti di Volpi (due che in questa categoria sono davvero un lusso) alla fine hanno fatto la differenza, anche perché accanto a loro i vari Balestrieri, Formisano, Raspa ed Ercolanoni hanno saputo muoversi di conseguenza facendo male ai gialloblu. Per non farsi mancare niente, mister Boranga ha avuto ottime risposte anche dal giovanissimo numero 1 Grasselli (anche lui ex Montecastelli) autore di interventi determinanti nel periodo di maggior pressione dei padroni di casa.
Una squadra quasi perfetta cui ha fatto da contraltare una compagine ancora alla ricerca della migliore condizione, dei giusti automatismi e, soprattutto del rientro di elementi importanti, uno su tutti Matteo Cotugno che, per le sue caratteristiche, è il giocatore che più manca ai gialloblu.
Venendo alla gara, mister Agostinelli recupera in extremis Clementini e Pugnali, ma deve fare ancora a meno, oltre al già citato Cotugno, anche degli altri ex-Calcetto Donati e Proietti che devono scontare un “residuo” di squalifica della scorsa stagione. Per lo stesso motivo tra le fila del Gadtch manca Pambianco, ma non è il solo assente tra i perugini visto che sono fuori anche Said e Melensi.
I cinque scelti all’inizio dal tecnico folignate sono Gianluca Cimarelli, Clementini, Martelli, Paris e Stefano Cimarelli, dall’altra parte Boranga opta per Grasselli, Bussotti, Raspa, Formisano e Volpi. Gli arbitri della sfida sono il ternano Matteucci e il tifernate Staccini.
Al 5’ il Mounting trova il vantaggio sfruttando alla perfezione una ripartenza sulla sinistra di Martelli che, sull’uscita di Grasselli, trova libero in mezzo all’area Paris che non si fa sfuggire l’occasione ed appoggia in rete. Pronta la replica degli ospiti ed un minuto dopo Formisano libera Volpi davanti a Cimarelli ma il pivot non inquadra la porta.
Il Gadtch pressa e costringe i padroni di casa sulla difensiva. Al 12’ uno schema su calcio d’angolo smarca perfettamente Volpi su quale Cimarelli compie il miracolo deviando sul fondo. Sul corner conseguente ancora brividi in area gialloblu ed ancora una volta Volpi manca il bersaglio da buona posizione.
Al 15’ il numero 9 in maglia bianca ci riprova ma il suo tiro è deviato in angolo da un difensore.
Al 17’ l’arbitro Staccini inizia un suo personale show fischiando un fallo assurdo a Clementini nettamente in vantaggio su un avversario. È il quinto di squadra per il Mounting.
Passano due minuti e l’arbitro tifernate fa il bis fischiando non si sa bene cosa a Pugnali e “regalando” il primo tiro libero ai perugini. Sul dischetto va Ercolanoni, ma Cimarelli intuisce e devia in corner.
Al 22’ si rivede in attacco la squadra di casa con Moretti bravo a recuperare una palla sulla trequarti avversaria ed impegnare Grasselli ad una difficile deviazione in angolo.
Al 23’ la pressione degli ospiti viene premiata con il gol del pareggio. Bussotti da centrocampo “pesca” Balestrieri (colpevolmente) libero davanti a Cimarelli e l’impercettibile tocco del numero 6 inganna il portiere spoletino.
Come già successo nell’infausta serata di Coppa, il Mounting accusa il colpo e si disunisce e il Gadtch ne approfitta immediatamente. Al 24’ Bertolini in contropiede serve sulla sinistra Balestrieri che si accentra e dal limite dell’area fulmina Cimarelli.
A rasserenare gli animi dei padroni di casa non contribuisce di certo Staccini che al 25’ interviene fischiando “apparentemente” un fallo su Pugnali ma, mentre tutti si dirigono verso la metà campo del Gadtch, si capisce che in realtà aveva fischiato un fallo “di” Pugnali, concedendo il secondo tiro libero ai perugini, tra le proteste dei gialloblu. Sul dischetto questa volta va Bussotti ma Cimarelli è ancora una volta bravissimo e devia in corner.
Ma l’1-3 è solo rimandato, perché il Mounting si butta scriteriatamente in avanti alla ricerca del pareggio, lasciando campo alle ripartenze degli avversari. Ed è così che al 27’ Bertolini trova Raspa libero a pochi passi da Cimarelli e il numero 5 beffa l’estremo difensore gialloblu con un colpo di tacco.
Sul finire del tempo i padroni di casa provano perlomeno a riportarsi sul -1. Prima è Cimarelli che non trova la coordinazione giusta per appoggiare in rete un “taglio” di Alessi, poi Paris non inquadra la porta dopo una pregevole triangolazione con Cimarelli.
Si va dunque al riposo con il Gadtch in vantaggio 3-1.
Ad inizio ripresa Agostinelli ripropone lo stesso quintetto di inizio gara. Al 1’ Clementini su tocco da rimessa laterale calcia direttamente in porta ma Grasselli non si fa sorprendere e devia in angolo con il piede. Sul rovesciamento di fronte, una bella combinazione libera Raspa davanti a Cimarelli, ma il numero 1 spoletino esce bene e chiude lo specchio della porta.
Il Gadtch non pressa più come il primo tempo e il Mounting sembra prendere coraggio. Al 5’ i padroni di casa sono anche sfortunati: Clementini da centrocampo calcia verso la porta un pallone vacante e coglie un clamoroso palo con Grasselli immobile. All’8’ una palla respinta dalla difesa diventa un assist per Clementini che si ritrova solo davanti a Grasselli, ma il portiere sventa la minaccia respingendo in uscita.
Sul corner seguente, però, Clementini si fa “perdonare” e dopo una bella giocata sulla sinistra piazza il diagonale vincente accorciando le distanze.
Il Mounting ci crede e nel giro di pochi minuti costruisce un paio di buone situazioni per il pareggio sfumate per scelte precipitose in attacco.
Al 12’ Bertolini si libera con troppa facilità di due avversari sulla destra ed appoggia al centro per Ercolanoni sul quale è pronto Cimarelli in uscita. Ma le “amnesie” difensive dei padroni di casa non si esauriscono e al 14’ Bertolini replica la giocata accentrandosi dalla destra e concludendo con un diagonale che Cimarelli riesce solo a deviare sul palo, Balestrieri si avventa come un falco e il suo tap-in vale la tripletta personale e, soprattutto, il 4-2 che di fatto chiude il match.
Il Mounting ci prova un minuto dopo con tre tentativi in sequenza: prima Pugnali, poi Moretti ed infine Martelli esaltano Grasselli che si fa trovare sempre pronto.
La partita ha poco altro da dire visto che i padroni di casa sono sulle gambe e con il morale sotto i tacchi e non riescono più ad impensierire la squadra avversaria, che, anzi, trova il gol del 5-2 con l’ennesima ripartenza fulminea conclusa magistralmente da Formisano che infila Cimarelli con un diagonale chirurgico.
Se si eccettua una punizione di Paris (28’) neutralizzata senza troppi affanni da Grasselli, non succede più nulla e il Gadtch, meritatamente, intasca i primi tre punti.
Delusione invece tra i folignati che speravano di cancellare in fretta la debacle di Coppa. Le due sconfitte maturate in questa brutta settimana, però, non devono deprimere più di tanto i ragazzi di Agostinelli che hanno dovuto affrontare all’inizio della loro avventura (e con qualche defezione di troppo) due formazioni affiatate, collaudate e, soprattutto, molto forti.
Concludiamo con un giudizio sulle due squadre appena affrontate. Avremmo preferito che fosse andata diversamente, ma la riprova del campo ha confermato in pieno le nostre convinzioni che ribadiamo con molte più certezze. Nursia e Gadtch sono le formazioni che daranno più filo da torcere alla Grifo Caminetti, per una classifica finale che vedrà queste tre squadre (salvo flop clamorosi) nelle prime tre posizioni. E dovendone sceglierne una, non ce ne vogliano gli amici di Norcia, crediamo che la squadra di Boranga abbia un organico maggiormente adatto ad un torneo lungo e tortuoso, con elementi di grande spessore ed esperienza.
Rituffandoci sulle cose di casa nostra, il calendario propone ora per il Mounting una doppia trasferta, la prima a Monteleone e subito dopo a Bastardo. Partite da prendere con le molle e con la giusta determinazione. Per capire soprattutto a cosa potrà puntare la squadra di Agostinelli…