Il Mounting perde l’imbattibilità casalinga cedendo l’intera posta in palio a quella che può tranquillamente essere definita un’autentica bestia nera per i colori gialloblu. Al Nursia di mister Coccia basta un gol segnato dopo appena dieci minuti da Gabriele Boccolini per avere ragione dei folignati i quali per tutti i sessanta minuti di gioco hanno rimbalzato contro il muro pressoché invalicabile eretto dai giocatori nursini.
L’inusuale punteggio indica un sostanziale equilibrio fra le due squadre ed anche che, alla fine, il risultato avrebbe anche potuto essere diverso (i padroni di casa hanno anche fallito un tiro libero), ma possiamo tranquillamente affermare che la vittoria abbia premiato giustamente la formazione che ha interpretato meglio la gara. Il Mounting ha sofferto sin dalle prime battute la grande aggressività di Cenfi e compagni che hanno quasi intimorito i padroni di casa costringendoli a liberarsi con troppa precipitazione del pallone forzando spesso e volentieri le giocate e regalando agli avversari troppe ripartenze, su una delle quali è arrivato il gol decisivo.
Nel gioco delle assenze (Rosi da una parte, Marini e Brandimarte dall’altra) sarebbe quasi scontato, visto il punteggio, sostenere che abbia pesato più quella dell’ex nursino capocannoniere della squadra folignate. Ma la verità è che il Mounting avrebbe comunque potuto giocarsi meglio le proprie chanches opponendo al pressing degli avversari una circolazione di palla paziente e ragionata che avrebbe tra l’altro stancato maggiormente una squadra con gli uomini contati. Alla formazione di mister Monsignori non è bastato neanche l’esordio dell’ultimo arrivato Vincenzo Bonomo che, comunque, ha confermato di essere elemento che potrà dare il proprio contributo alla causa.
Il rammarico per la prima sconfitta casalinga della stagione, arrivata per giunta in una sfida molto sentita contro avversari “storici”, non deve però far dimenticare quanto di buono fatto dalla squadra in questa prima parte di campionato. L’obiettivo realistico della squadra è l’accesso ai playoff nella migliore posizione possibile dando per scontato che la lotta per la vittoria del campionato è limitata a Gala Five e Real Torgianese che dispongono di organici (soprattutto la Torgianese che ha appena annunciato anche Claudio De Moraes) fuori dalla portata del Mounting e delle altre partecipanti. Il primo step della società era quello di tornare fra le top-five della C1 accompagnando questo risultato con la crescita tecnico-tattica dei propri giocatori. Ed in una fase di crescita sono importanti anche le giornate negative, anche se, come accadrà in questa circostanza, fanno passar male l’intera settimana.

Ed ora la cronaca.
Detto delle assenze e degli esordi, al momento del calcio di inizio le formazioni sono schierate dai rispettivi tecnici con i quintetti attesi: Grasselli, Proietti, Paris, Picchi e Pugnali sono i cinque folignati in casacca arancione, D’Angeli, Cenfi, Boccolini, e i fratelli Ez Zahar (Jamal e Said) i nursini in maglia nera.
A dirigere l’incontro due arbitri esperti, i perugini Grelli e Paterna.
La prima fiammata è ad opera di Proietti dopo due minuti di gioco: il centrale riceva sulla trequarti avversaria, si libera di due avversari e poi prova la conclusione che sfiora il palo alla destra di un immobile D’Angeli. Al 5’ Paris perde banalmente palla innescando il contropiede di J. Ez Zahar che viene chiuso dalla tempestiva uscita di Grasselli. Sul ribaltamento di fronte Paris servito da Proietti si inserisce bene centralmente e poi sull’uscita di D’Angeli cerca l’assist sul secondo palo ma nessun compagno ha seguito l’azione e il pallone si perde sul fondo. Al 10’ il gol che decide l’incontro. Pugnali sulla trequarti di attacco viene pressato da due avversari e cade, Grelli fa proseguire con Boccolini che attraversa centralmente il campo e poi dai dieci metri fa partire un tiro che accarezza il palo e si infila alle spalle dell’incolpevole Grasselli. Il Mounting prova la reazione ma lo fa in maniera disordinata e frenetica perdendo molti palloni. A metà tempo Monsignori prova a dare peso all’attacco inserendo Cotugno. Passano due minuti e la squadra di casa crea due occasioni sfruttando proprio il pivot: prima è Bonomo a scambiare con “Dodo” e provare la conclusione di sinistro che viene “sporcata” da un avversario e termina in corner; subito dopo è Moretti ad appoggiarsi sul compagno e calciare di sinistro da ottima posizione ma D’Angeli dimostra il suo valore e devia in angolo con un intervento prodigioso. Al 20’ Picchi viene affrontato da tre avversari, Grelli non fischia e il Nursia riparte in contropiede con J. Ez Zahar che salta Bonomo e prova il diagonale ma Grasselli è attento e mette in corner. Un minuto dopo altra palla intercettata dagli ospiti e pronta ripartenza dei nursini con il solito J. Ez Zahar che appoggia sulla destra per Boccolini che calcia di prima intenzione, Grasselli si salva con l’aiuto del palo. Al 25’ la difesa del Mounting è in affanno, Paris sbaglia il rilancio che finisce sui piedi di Boccolini che, sulla trequarti, controlla e calcia di controbalzo con palla che sorvola di pochissimo la traversa. Passano sessanta secondi e Paris perde l’ennesima palla di un primo tempo da dimenticare, Boccolini si presenta a tu per tu con Grasselli defilato sulla sinistra e sull’uscita del portiere serve sul secondo palo S. Ez Zahar che calcia a botta sicura ma Paris salva con un intervento prodigioso alzando sopra la traversa. Al 32’ Picchi ruba palla a metà campo e prova a sfondare centralmente subendo il fallo di Di Porzio, il sesto di squadra che offre alla formazione di casa l’opportunità di riequilibrare il risultato sfruttando il conseguente tiro libero: se ne incarica Paris che colpisce l’incrocio dei pali. Si va al riposo sullo 0-1.
Dopo l’intervallo il Nursia si ripresenta con la stessa formazione iniziale, mentre Monsignori parte con Cotugno al posto di Picchi. L’inizio non promette nulla di buono perché le prime occasioni capitano agli ospiti con due contropiedi consecutivi, sui quali i gialloblu si salvano con qualche affanno e grazie alla reattività di Grasselli sui fratelli Ez Zahar.
Al 6’ Pugnali triangola con Paris ma colpisce male la palla che termina sul fondo. Al 9’ Proietti allunga per Picchi che spalle alla porta riesce a girarsi e mira l’incrocio ma la palla è di poco alta. È un buon momento per la squadra di casa che nel giro di un minuto crea altre due opportunità: la prima con un contropiede di Pugnali concluso con un tiro debole da buona posizione che D’Angeli para agevolmente, la seconda sempre in azione di rimessa di Paris che trovandosi di fronte l’ultimo difensore scarica sull’accorrente Picchi che però non riesce a superare il portiere nursino uscito con grande bravura.
Al 18’ ennesima palla persa in attacco dal Mounting e nuovo contropiede di Boccolini che salta in velocità Moretti e prova a piazzare sul palo opposto ma Grasselli non si fa ingannare e devia in angolo. Passano due minuti e la squadra di Coccia si crea un’altra opportunità con J. Ez Zahar che si ritrova a tu per tu con il portiere gialloblu che respinge la conclusione del marocchino e poi si oppone anche al successivo tentativo di Boccolini. Al 21’ Moretti pesca Picchi al limite dell’area di rigore nursina, il giocatore gualdese prova il tiro di sinistro ma non riesce a dare forza e D’Angeli si salva deviando in corner. Al 26’ punizione dal limite Paris calcia direttamente in porta ma D’Angeli respinge, sugli sviluppi dell’azione ci riprova il capitano con un diagonale dalla destra ma la palla termina sul fondo.
Nei tre minuti di recupero concessi da Grelli, Monsignori si gioca la carta del portiere di movimento ma i folignati non riescono mai a liberarsi per il tiro e così la partita finisce con la vittoria del Nursia che, con questo risultato, si rimette in corsa per un posto playoff.
Da segnalare la grande correttezza dei giocatori in campo in una partita intensa e combattuta fino alla fine ed arbitrata discretamente da Paterna e Grelli anche se quest’ultimo è finito nel mirino delle due squadre per un atteggiamento un po’ troppo duro nei confronti dei rispettivi allenatori (e dirigenti, visto che il presidente del Nursia è stato espulso poco prima del triplice fischio). Tutto risolto con un faccia a faccia chiarificatore a fine partita.
Nell’ultima partita prima della sosta natalizia, i gialloblu dovranno vedersela con il Truffarelli in un appassionante scontro diretto valevole per la terza posizione, la prima delle non elette.