Dal sintetico di Pontefelcino arriva la prima vittoria per i ragazzi di Agostinelli che, al termine di una partita ai limiti della “decenza” riescono ad aver ragione dei volenterosi padroni di casa. Il risultato è una delle pochissime cose da salvare insieme alla prestazione di Gianluca Cimarelli e il beneaugurante esordio dei giovani Massaccesi e Vasilache in una trasferta che ha confermato tutti i i problemi del Mounting di questo primo scorcio di campionato. Infatti bisogna riconoscere che, pur non avendo rubato nulla, i folignati hanno raccolto molto di più di quanto seminato, basti pensare che i gol della vittoria alla resa dei conti risultano essere gli unici due tiri sullo specchio della porta avversaria, mentre i ragazzi di Cistellini (ex Mounting) hanno sprecato alcune occasioni davvero importanti anche per merito dell’ attento Cimarelli. Anche se può sembrare paradossale, la gara di oggi ha rappresentato un passo indietro rispetto allo sfortunato match di sabato scorso perso con il Santa Maria degli Angeli. Quello che preoccupa maggiormente è la grande difficoltà (quasi incapacità) di creare azioni che portino ad un tiro “comodo”, con l’aggravante che gli innumerevoli errori nella circolazione della palla espongono la squadra di Agostinelli alle ripartenze degli avversari spesso in superiorità numerica anche per la lentezza con cui i gialloblu rinculano a difesa della propria porta. Oggi è andata di lusso anche perché il Pontefelcino ha confermato la propria scarsa prolificità in zona-gol, ma senza un cambiamento di rotta è difficile sperare di risalire la china di una classifica che vede il Mounting invischiato nei bassifondi già abbastanza lontano dalla zona playoff.
Insomma il lavoro non manca ad Agostinelli che, ricordiamolo, non ha ancora potuto schierare Cotugno ed ha perso praticamente nella seconda uscita stagionale Clementini. L’aspetto positivo è che, almeno per questa settimana, potrà farlo con il conforto del risultato che in teoria potrebbe ridare un po’ di fiducia ed entusiasmo ad una squadra che ne ha terribilmente bisogno. Certo è che al termine della gara che ha sancito la prima vittoria in campionato, i giocatori hanno mantenuto un profilo basso, come se si vergognassero di una prestazione molto al di sotto delle proprie possibilità. Non sappiamo se ciò rappresenti un buon o cattivo segnale e del resto non ci vorrà molto tempo per scoprirlo, visto che il calendario per la prossima giornata mette sulla strada dei gialloblu i Grifoni, un avversario da prendere con le molle e da affrontare nella giusta maniera, soprattutto evitando di concedere contropiedi che potrebbero risultare letali. Ma degli spellani che il Mounting affronterà nel posticipo di lunedì 18 causa indisponibilità della “Gubbini” ce ne occuperemo quando sarà il momento, per adesso ci limitiamo di raccontare quanto è accaduto nel pomeriggio.
Agostinelli recupera Paris dopo la squalifica, mentre Donati allunga la lista degli indisponibili andando a far compagnia a Cotugno e Clementini. Tra gli under oltre al secondo portiere Spaccini e a Massaccesi già impiegato nel turno di Coppa, spicca la presenza dell’ultimo arrivato Ciprian Vasilache un classe ’92 di scuola Maran. Al momento del fischio di inizio della coppia Pannacci e Ferraldeschi (che sostituisce il designato Grelli) la squadra folignate ha in campo Cimarelli, Proietti, Martelli, Paris e Pugnali. Cistellini dal canto suo si affida al fratello Giacomo in porta, Viccari, Panfili, Brunati e Faleo.
Pronti, via e il Mounting trova la via del gol con un contropiede avviato da Martelli, rifinito da Paris e concluso da Pugnali che chiude sul secondo palo un servizio proveniente dalla sinistra. È il 2’ e ci si illude che il gol in apertura possa mettere subito in discesa la gara e, soprattutto, galvanizzare i ragazzi di Agostinelli. Ma, appunto, è una illusione perché i padroni di casa reagiscono subito e chiudono nella propria metà campo i folignati che non riescono a riproporsi in avanti.
Al 3’ Panfili si libera di Pugnali e prova dalla media distanza, Cimarelli si allunga e devia in angolo; dal corner palla all’indietro per Brunati e tiro insidioso che termina sull’esterno della rete. Passano due minuti e il Pontefelcino si rifà pericoloso con un contropiede di Brunati che prolunga sulla destra per Faleo, ma Cimarelli è tempestivo e ribatte in uscita. Al 7’ però Brunati riceve all’interno dell’area di rigore e nel tentativo di districarsi viene affrontato irregolarmente da Pugnali e Martelli che lo stringono inducendo Ferraldeschi a fischiare un sacrosanto penalty. Sul dischetto si porta Faleo che spiazza Cimarelli e realizza l’1-1. I padroni di casa prendono coraggio e, anche grazie ad errori banali in fase di circolazione della palla da parte degli uomini di Agostinelli, creano tre occasioni nel giro di pochi minuti: all’11’ l’errore è di Proietti e ne approfitta Panfili, al 15’ sbaglia Paris e ne approfitta Petrilli ma in entrambi i casi è bravo Cimarelli che poi è ancora una volta determinante quando il secondo errore consecutivo di Paris (16’) innesca un “due contro uno” con Bini smarcato solo davanti al portiere spoletino che chiude in uscita.
I pericoli corsi non svegliano il Mounting che anzi al 18’ rischia di capitolare e viene “salvato” da una topica clamorosa di Brunati che liberato sul secondo palo da un servizio di Bini calcia incredibilmente fuori a porta completamente sguarnita.
La legge del calcio viene applicata con qualche minuto di ritardo, perché al 24’ Martelli lavora un buon pallone sulla trequarti avversaria allungando per Cimarelli che calciando di prima intenzione sorprende Cistellini che non riesce ad intercettare un tiro non proprio irresistibile. Anche se nessuno ancora lo sa, è il gol che decide l’incontro.
Al 30’ bella iniziativa personale di Martelli che si salta un paio di avversari e da posizione defilata tenta il diagonale che Cistellini ribatte con un piede; un minuto dopo prima ci prova Panfili che dalla destra costringe Cimarelli a chiudere in angolo, poi è Bini a scaldare le mani del portiere gialloblu che vola sulla sua sinistra e devia sul fondo. Non succede più nulla e si va al riposo.
Al ritorno in campo Agostinelli ripropone la formazione iniziale ed anche il refrain della gara è quello del primo tempo con i padroni di casa alla ricerca del gol del pareggio e i folignati assolutamente incapaci di creare gioco ed occasioni. La prima fiammata della ripresa è ovviamente di marca locale ed è Faleo ad impegnare Cimarelli con una conclusione dalla destra ma il numero uno del Mounting controlla sul primo palo; sull’angolo conseguente gran botta di Viccari con palla che sfila sul fondo.
I ragazzi di Cistellini premono ma non riescono a trovare varchi, sbagliando molti passaggi che almeno in teoria potrebbero favorire le ripartenze di Martelli e compagni. Ma non è proprio giornata.
Al 12’ destro di Panfili ma Cimarelli c’è, passano due minuti e questa volta ci prova Fioriti dalla destra ma il risultato non cambia per l’attenta opposizione dell’estremo difensore dei folignati. Al 15’ altra occasione clamorosa fallita dai padroni di casa con un contropiede che libera Fioriti a tu per tu con Cimarelli ma anche in questa circostanza è il portiere ad avere la meglio e sventa la minaccia.
Al 21’ Vasilache si libera bene di un avversario ma il suo tiro non impensierisce Cistellini che blocca a terra; un minuto dopo Moretti recupera palla sulla trequarti e prova la conclusione che il portiere locale devia in angolo allungandosi sulla sua sinistra. Al 26’ Faleo batte una rimessa laterale, la difesa gialloblu si addormenta e Viccari prova al volo con palla che sfiora il palo. Passano due minuti e la scena si ripete: questa volta la volée del numero 5 di casa sorvola la traversa.
Il Pontefelcino è stanco e demotivato e non riesce nei minuti finali a liberare un uomo per il tiro anche perché i folignati serrano le fila per portare in porto una vittoria importante. Al 29’ Cimarelli prova l’assolo sventato in uscita da Cistellini, sul rovesciamento di fronte i locali trovano una punizione da posizione centrale: calcia Panfili ma la barriera respinge decretando di fatto il primo hurrà gialloblu in questo campionato. Infatti non c’è più tempo e Pannacci decreta il game over dopo due minuti di recupero.
Consapevoli che la prestazione di oggi non rimarrà negli annali del calcio a 5 i giocatori del Mounting abbandonano il campo con l’aria di chi se l’è vista brutta.
E vi possiamo assicurare che così brutta l’abbiamo vista poche altre volte…