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Ciclone Nursia
 
8 Settembre 2010
 

Un gran bel Nursia approda ai quarti di finale della Coppa Italia infliggendo ai gialloblu il più pesante passivo della loro storia recente. Se era preventivabile che gli uomini di Coccia fossero in grado di recuperare lo svantaggio scaturito dal match d’andata, era difficilmente ipotizzabile che lo facessero in maniera tanto netta mettendo in risalto una differenza di valori a tratti imbarazzante.
Chi ha avuto modo di vedere entrambi gli incontri non ha potuto far a meno di notare la metamorfosi in positivo dei nursini, tanto opachi (anche per la buona prestazione del Mounting) al Salicone, quanto straordinari per intensità e qualità alla Gentile. Sessanta minuti di corsa e pressione in ogni zona del campo che hanno annichilito i padroni di casa incapaci, se non nel primo quarto d’ora di gara, di reggere l’urto di Trapasso e compagni.
Va detto, ad onor del vero, che assenze note ed infortuni in corsa, hanno reso impossibile vedere all’opera il miglior Mounting, quello che, per intenderci, ci sarebbe voluto per fronteggiare adeguatamente una formazione tra le più accreditate del massimo campionato regionale. Agostinelli, che già in partenza doveva rinunciare a Proietti, Pugnali, Cotugno e Moretti, ha perso dopo soli tre minuti di gioco Andrea Clementini per un risentimento muscolare. Un po’ troppo considerando che, coerentemente alle intenzioni della vigilia, l’allenatore gialloblu ha schierato tra i pali il giovanissimo Spaccini rinunciando all’esperienza del titolare Cimarelli. Agostinelli ha concesso spazio e minutaggio anche agli altri baby inseriti in lista (Massaccesi, Garofoli, Bartolini) che, se non altro, hanno avuto modo di assaporare il clima e l’intensità di una partita “vera” al cospetto di un avversario di rango.
Veniamo ora ai principali cenni di cronaca.
La partita inizia subito con un gran ritmo, favorito anche dalla “riduzione” del terreno di gioco della Gentile. Al 3’ Trapasso impegna Spaccini su punizione, il portierino di casa si allunga sulla sua sinistra e devia sui piedi di Clementini che completa il disimpegno. Purtroppo è il primo e ultimo intervento dell’ex-Maran che è costretto alla resa per un guaio muscolare.
Un minuto dopo è donati a tentare un incursione centrale ma D’Angeli ne interrompe l’azione con una tempestiva uscita bassa.
Passano pochi secondi e in campo succede di tutto. Al 6’ Marini si accentra dalla destra e lascia partire un rasoterra che sorprende Spaccini (0-1); palla al centro e il Mounting pareggia con un gran destro di controbalzo di Martelli che sfrutta alla perfezione un assist di testa di Paris. Non c’è neanche il tempo di esultare che Rosi riporta sopra i suoi con un’autentica magia: pallonetto di tacco sull’avversario e diagonale sul palo opposto che non lascia scampo a Spaccini. I padroni di casa provano subito a pareggiare ma questa volta Donati, solo davanti a D’Angeli, spreca l’invitante assist di Paris.
Al 9’ Martelli fa tutto da solo lungo l’out di sinistra ma il suo tocco al centro non trova pronto nessun compagno e Trapasso può liberare la propria area.
Al 14’ il Nursia si porta sul +2 con Boccolini che fulmina Spaccini dopo aver vinto un rimpallo a centrocampo. I folignati non ci stanno e Martelli neanche un minuto dopo costruisce il 2-3 offrendo ad Alessi il più comodo degli assist che il numero 10 di casa non sbaglia. A metà primo tempo, quindi, perfetta parità rispetto alla gara d’andata ma nessuno pensa al pericolo supplementari perché appare abbastanza chiaro che la partita non finirà così…
Bastano cinque minuti per rimettere la qualificazione dalla parte del Nursia. Al 20’, dopo che Spaccini aveva sbrogliato due situazioni pericolose, Alessi perde palla innescando una micidiale ripartenza che mette Trapasso in condizione di depositare in rete a porta vuota per il 4-2 dei “grigi” di mister Coccia.
Al 25’ i nursini vanno sul +3 con una conclusione di Trapasso dalla distanza che, deviata da Paris, diventa imprendibile per Spaccini. I gialloblu accusano il colpo e rischiano di capitolare nuovamente al 27’ allorchè Rosi invece di mettere comodamente in rete tenta uno spettacolare lob che consente alla difesa locale di salvare in angolo. Al 29’ Cimarelli interviene su un “taglio” di Marini costringendo Spaccini alla miracolosa deviazione in angolo. Il 2-6 è comunque nell’aria e giunge proprio allo scadere di tempo con Brandimarte che si libera di Martelli e batte Spaccini da pochi metri.
Si va al riposo con la netta sensazione che la ripresa sarà solo una formalità.
Ad inizio ripresa Agostinelli, contrariamente alle intenzioni e con la situazione ormai compromessa, lascia in campo Spaccini che con Martelli, Paris, Alessi e Cimarelli forma il quintetto iniziale.
La partita come ovvio perde un po’ di intensità anche se gli ospiti non mollano di un millimetro non lasciando spazio alle velleità di rimonta del Mounting.
Al 2’ Alessi ritarda a battere una punizione: Vichi fischia i “quattro secondi” con i nursini che ne approfittano per lanciarsi in contropiede sventato da un recupero di Martelli.
Al 9’ bella triangolazione Bazzucchi-Cimarelli-Bazzucchi e palla messa sul secondo palo dove Donati non arriva per poco.
Al 13’ Marini allunga per Rosi che dalla destra fulmina Spaccini con un diagonale forte e preciso: 2-7.
Al 15’ Trapasso su punizione “pesca” Boccolini libero al limite dell’area: controllo e tiro del numero 2 che non dà scampo a Spaccini.
I padroni di casa mollano completamente e il Nursia dilaga ulteriormente. Al 17’ una conclusione di Taraddei sporcata da Paris si infila sotto la traversa per il 2-9.
Al 20’ reazione d’orgoglio dei gialloblu con una bella combinazione Alessi-Paris e tiro al volo di Alessi che D’Angeli sventa in angolo.
Le ultime emozioni (se così vogliamo chiamarle) a fine gara con i gol di Paris (27’) che appoggia in rete un servizio di Alessi, di Rosi che si libera sulla destra e inchioda Spaccini con il solito diagonale vincente e di Boccolini che, così come nel primo tempo, segna allo scadere dell’unico minuto di recupero concludendo l’ennesimo contropiede del Nursia.
Sul 3-11 arriva il triplice fischio di Vichi e Ferraldeschi che suggella la qualificazione di un grande Nursia che vola ai quarti e si appresta ad iniziare il campionato con il morale alle stelle.
Tutt’altro discorso per il Mounting che è chiamato al pronto riscatto in campionato.
Peccato che l’avversario di sabato è di quelli tosti (il Gadtch di mister Boranga, altra protagonista annunciata del campionato) e che Clementini rischia di aggiungersi ai sicuri assenti Proietti, Donati e Cotugno.
L’appuntamento è per le ore 15,30 alla “Nazzareno Gubbini” per quella che dovrebbe essere l’ultima partita interna in questo impianto. Il condizionale, mai come in questo caso, è d’obbligo…

 

   

 

 
 
21. Giornata - 18 Febbraio 2012
Bastardo Truffarelli C5
6-4
Coar Orvieto S.Maria Angeli C5
4-1
Futsal Gubbio Deruta C5
3-8
Gadtch 2000 Perusia SEC5 S.E.
5-2
Gala Five O. Oasi C5
2-2
Grifoni C5 C.Acli Giovanni 23°
6-6
Nursia C5 Monteleone C.
1-2
Real Torgianese C5 Mounting Foligno
 
 
 
Real Torgianese C5
57
Gala Five Orvietana
53
Mounting Foligno C5
39
Truffarelli C5
37
Gadtch 2000
35
Nursia C5
31
Grifoni C5
29
Deruta C5
29
Futsal Gubbio
27
Oasi C5
27
Coar Orvieto
26
Bastardo
25
Santa Maria degli Angeli C5
19
Circolo Acli Giovanni 23°
18
Monteleone Calcio
18
Perusia SEC5 S.Erminio
13
   
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