La notizia circolava già da qualche tempo, ma l'ufficialità è giunta solo nelle ultime ore: sarà Eugenio Boranga a guidare il Mounting nella prossima stagione. La società folignate ha deciso di puntare sulla competenza e l'entusiasmo del tecnico perugino, che sarà seguito nella sua avventura folignate dall'amico e prezioso collaboratore Luca Grilli, per ritornare ai vertici del calcio a 5 regionale dopo due campionati con poche luci e molte ombre. Terminata la felice esperienza sulla panchina del Gadtch, Boranga ha accettato la sfida dichiarandosi orgoglioso della stima mostrata nei suoi confronti dall'entourage gialloblu e della possibilità di misurarsi in una piazza in cui, qualche anno fa, suo padre Lamberto fu grande protagonista nella prima storica promozione dei falchetti in C1.
Alla soddisfazione per l'arrivo di Boranga, fa da contraltare il rammarico di una decisione
che, inevitabilmente, ha penalizzato un pezzo di storia del Mounting, l'ex allenatore Simone Agostinelli. "Ovviamente è stata una decisione sofferta", spiega il direttore sportivo Ponti, "oltretutto presa nei confronti di un amico. Non si tratta di una bocciatura perchè Simone alla prima esperienza in una panchina di C1 ha fatto quello che ci si aspettava da lui, mancando di poco un obiettivo sul quale la società puntava peraltro relativamente in una stagione di transizione. In una situazione di oggettiva difficoltà, Simone è diventato una specie di alibi ed ha finito per pagare colpe non solo sue. Sembrerà una frase di circostanza, ma mai come questa volta è giusto dire che il suo allontanamento è una sconfitta della società e la squadra. L'unico augurio che posso fargli è di trovare una panchina ma soprattutto una situazione più congeniale".
L'entourage gialloblu in pieno accordo con il nuovo allenatore sta ora lavorando sul rafforzamento dell'organico. Il programma è quello di inserire pochi elementi di qualità in una base ritenuta di buon livello, le idee non mancano e la società spera di poter annunciare presto il primo "colpo". |