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Un inizio anno da incubo
Il "blocco" contestato in occasione del 2-1...
 
7 Gennaio 2012
 

Il 2012 del Mounting è iniziato nel peggiore dei modi.
I ragazzi di Monsignori, infatti, hanno perso in maniera pesante il derby con i Grifoni allungando così la propria serie negativa nel palazzetto  di Spello (terza sconfitta consecutiva).
Inutile dire che il risultato, soprattutto per come maturato, ha lasciato l’amaro in bocca nell’entourage gialloblu che sperava di inaugurare in maniera diversa il nuovo anno, specie nella giornata in cui lo scontro diretto fra Gala Five e Torgianese poteva permettere ai folignati di avvicinarsi ad almeno di una delle due formazioni che la precedono, condizione fondamentale per poter sperare di disputare i playoff che, a questo punto, e dopo la deludente prestazione odierna, sembrano ancora più lontani.
Eppure il match del “Giovanni 23°” era iniziato come meglio non poteva con il gol di Picchi giunto quando il cronometro ancora non aveva completato il primo giro. Sembrava l’inizio di un pomeriggio tranquillo con i folignati decisi a mettere subito al sicuro il risultato. Niente di più sbagliato perché dopo pochi minuti si è avuta la certezza che quel gol fosse un episodio quasi insignificante in una gara che i padroni di casa hanno “azzannato” approfittando dei tanti, troppi errori di Paris e compagni. E non solo loro. E così il pomeriggio si è ben presto trasformato in un incubo, con qualche dubbio che si trattasse di uno “scherzo” a giudicare dalle goliardiche interpretazioni della coppia arbitrale, del ternano Vichi in particolare.
Prima di affrontare la questione arbitrale, è doveroso analizzare la partita per quello che più ci interessa cercando di spiegare i motivi di una sconfitta forse sproporzionata nel punteggio ma certamente meritata per quanto fatto vedere in campo dalle due squadre.
Diciamo subito che il Mounting ha trovato delle difficoltà nella circolazione della palla, soprattutto quando pressato dagli avversari. Sin qui tutto normale, considerate le ridotte dimensione del perimetro spellano. La vera differenza fra le due formazioni, alla fine, l’ha fatta la maggiore capacità realizzativa dei padroni di casa capaci di sfruttare ogni minima occasione, cosa che invece la squadra di Monsignori non ha saputo fare con lo stesso cinismo. Ed è per questo che a fronte di un maggior numero di opportunità create con l’uomo liberato davanti al portiere avversario (a proposito, Ceccarelli è stato strepitoso), il Mounting alla fine sia uscito sconfitto dal confronto e il passivo finale va considerato un’aggravante che dà un valore ancora peggiore alla prestazione.
Ma sarebbe sbagliato motivare la sconfitta con la scarsa precisione in zona gol. Perché i problemi sono arrivati soprattutto in fase difensiva con i gialloblu incapaci di trovare le giuste contromisure al  modo di attaccare degli spellani, in verità alquanto ripetitivo, con la palla scodellata in direzione del pivot (a turno l’ottimo Angelucci e l’esperto Becchetti).
Nella somma algebrica fra meriti e demeriti, quindi la vittoria è andata meritatamente alla squadra di Picchietti che ha fatto bene quello che doveva fare (compreso sfruttare gli errori altrui) mentre il Mounting non può che recitare il mea culpa perché avrebbe dovuto e potuto fare di più.
Liquidata l’analisi tecnica della partita, ci tocca aprire una parentesi sulla direzione di gara che ha destato, giusto per usare un eufemismo, qualche perplessità. Non siamo soliti prendercela con gli arbitri che il più delle volte lasciamo al di fuori dei nostri commenti perché da uomini di sport consideriamo l’errore un eventualità “normale”. Ma non possiamo fare a meno di parlarne quando gli errori sono tanti e tutti in una direzione come accaduto oggi.
Non ci interessa quantificare il peso specifico degli errori e non ci interessa nemmeno minimizzare la sconfitta (giusta) motivandola con le decisioni avverse. Il Mounting ha perso per i motivi di cui abbiamo parlato prima e molto probabilmente avrebbe perso in ogni caso. Ma la partita è stata condizionata pesantemente da quanto “fischiato” dalla coppia Tabarrini-Vichi, con quest’ultimo protagonista assoluto con decisioni anche incoerenti nel giro di pochissimi istanti. Solo per citare gli episodi più eclatanti, in occasione del gol del 2-1 di Sechi c’è stato un blocco falloso di Panetti su Pugnali (che era l’uomo che doveva seguire l’ex Mounting) con il giocatore spellano che si è disinteressato della palla (gli dava le spalle) per fermare il movimento del gialloblu; pochi minuti dopo c’è stato il rigore concesso alla squadra di casa per un corpo a corpo fra Becchetti e Picchi che solitamente vede premiato il giocatore che difende. Ed infatti Vichi si è ricordato stranamente di questa “norma” pochi istanti dopo quando Cotugno si è liberato di fisico di Panetti prima di essere afferrato dal difensore spoletino: il Mounting avrebbe potuto calciare un tiro libero ed invece se n’è visto assegnare uno contro. Sempre nel primo tempo c’è stato un brutto fallo di Panetti che ha scalciato da terra Cotugno senza alcuna possibilità di prendere la palla: a norma di regolamento era un fallo da espulsione diretta che invece è stato tramutato in semplice giallo. E tanto per non farci mancare nulla un fallo non sanzionato di Becchetti che ha spintonato da dietro Picchi mandandolo a sbattere sulla panchina spellana: sarebbe stato anche in questo caso il sesto fallo. Nella ripresa da ridere il mancato rigore per fallo di Angelucci su Alunni Vicari sotto gli occhi di Vichi, che evidentemente, vedeva ad intermittenza, e un fallo al limite dell’area di Marchesini su Rosi lanciato a rete.
Insomma ci sarebbero gli estremi per poter raccontare un altro epilogo, ma ci accontentiamo di sottolineare come nella “prima” del 2012 ai gialloblu è andato proprio tutto storto.


Ed ora passiamo alla cronaca.
Monsignori ha tutta la rosa a disposizione ad eccezione del portiere Rossi la cui defezione costringe il tecnico ad inserire tre under di movimento con il sacrificio di Bonomo che nella sosta natalizia è tornato a Salerno allenandosi una sola volta. Il quintetto iniziale quindi è composto da Grasselli, Proietti, Paris, Picchi e Rosi. Picchietti invece deve rinunciare a Mirko Moretti (uno dei due ex in maglia rossoblu) e schiera Ceccarelli, Panetti, Sechi, Marchesini e Angelucci.
Pronti, via e il Mounting passa in vantaggio. Da una rimessa laterale dalla sinistra Paris calcia forte sul secondo palo dove è ben piazzato Picchi che devia in rete.
Il Mounting sbloccata la situazione cerca di prendere campo e, perlomeno nei primi minuti, sembra riuscirci abbastanza agevolmente controllando la gara senza rischiare nulla. Fatica però a trovare la giocata giusta per piazzare un altro colpo, anche perché i locali si difendono bene sfruttando gli spazi ristretti del campo. Al 6’ spunto di Rosi che dalla sinistra si accentra e prova il rasoterra con palla che sfila a fil di palo. Nell’azione seguente Sechi ruba palla a metà campo, avanza qualche passo e poi cerca di sorprendere Grasselli con un tiro che termina sull’esterno della rete.
All’8’ arriva il pareggio dei padroni di casa: Marchesini allunga per Angelucci che protegge palla sull’attacco di Proietti e poi chiude il triangolo con il compagno che, defilato sulla sinistra, trova il diagonale vincente battendo Grasselli.
Sul’1-1 la gara diventa equilibrata anche negli sviluppi del gioco e le due squadre si fronteggiano a metà campo senza particolari sussulti. Al 13’ Rosi dalla destra fa filtrare un pallone al centro dell’area avversaria, Pugnali fa velo senza però sorprendere Ceccarelli che para in due tempi. Un minuto dopo Marchesini si incunea bene al centro ma Grasselli esce e chiude dello specchio della porta, sul prosieguo dell’azione Sechi spara alto da buona posizione. Sulla rimessa in gioco Angelucci in pressing riesce a “pizzicare” un passaggio centrale di Proietti e per poco ci scappa il gollonzo con Grasselli bravo a fermare la palla proprio sulla linea di porta. Al 17’ Pugnali commette fallo su Marchesini sulla trequarti difensiva del Mounting in posizione defilata sulla sinistra; lo stesso numero 10 di casa si incarica della battuta appoggiando centralmente per Sechi che sfrutta il blocco (assolutamente irregolare) di Panetti su Pugnali e piazza la palla a fil di palo dove Grasselli non può arrivare.
Il Mounting reagisce immediatamente con un rasoterra di Alunni Vicari ma Ceccarelli respinge di piede, sul ribaltamento di fronte Angelucci prova il diagonale dalla sinistra ma Grasselli si oppone con qualche difficoltà. Al 21’ bella azione in velocità del Mounting con Vasilache che allarga sulla destra per Picchi, bravo a far proseguire di prima Alunni Vicari che prova il diagonale da posizione quasi impossibile, Ceccarelli si rifugia in angolo. Al 24’ Picchi da sinistra vede l’inserimento di Vasilache sul lato opposto e lo serve con un pallone perfetto, il giovane rumeno controlla di petto e prova il diagonale ma non inquadra lo specchio della porta. Al 26’ la palla viene servita a Becchetti che spalle alla porta si appoggia sul corpo di Picchi ed indietreggia fino all’interno dell’area di rigore: i due giocatori si strattonano a vicenda e quando cadono a terra ci si aspetta una decisione in favore dei gialloblu ed invece Vichi dopo qualche secondo decide di fischiare il rigore tra l’incredulità generale. Oltre il danno la beffa perché l’arbitro ternano ammonisce anziché l’autore del presunto fallo Pugnali che, diffidato, salterà la prossima partita. E viene ammonito anche Paris per proteste. Dopo un paio di minuti di proteste, è lo stesso Becchetti ad incaricarsi della battuta ma Grasselli è bravo ad opporsi e deviare in calcio d’angolo. Due minuti dopo, però, il bomber spellano ha modo di rifarsi approfittando di uno sciagurato errore in disimpegno di Vasilache che gli serve un pallone che un giocatore come Becchetti non può proprio sprecare ed infatti realizza il gol del 3-1.
Il Mounting prova a riavvicinarsi prima della fine del tempo: al 30’ ci prova Picchi su punizione con palla che termina di poco a lato; al 32’ Pugnali viene servito a tu per tu con Ceccarelli ma il portiere spellano chiude bene lo specchio della porta e respinge. Al 33’ Picchi ottimamente servito da Vasilache prova a servire Cotugno sul secondo palo, ma il pivot gialloblu è anticipato al momento della deviazione. Pochi secondi dopo lo stesso Cotugno riceve al limite dell’area avversaria e sull’attacco di Panetti riesce a liberarsi venendo strattonato al momento del tiro: ci si aspetta il fischio in favore del Mounting (e conseguente tiro libero) ed invece Vichi inverte il fallo punendo l’attaccante e “regalando” il tiro libero ai padroni di casa. Si incarica della battuta Sechi ma Grasselli è bravissimo a deviare sulla traversa salvando la propria porta da un’ulteriore capitolazione. È l’ultimo episodio del primo tempo che si chiude sul 3-1 per i padroni di casa.
Al rientro in campo i due allenatori ripropongono gli stessi quintetti iniziali. Lo svantaggio maturato nel primo tempo imporrebbe ai gialloblu di partire forte alla ricerca di un gol immediato, ed invece sono i padroni di casa a segnare ancora dopo 30”. Palla lunga di Angelucci che sull’attacco di Paris riesce a stoppare e girare di sinistro mandando la palla nell’angolino basso alla sinistra di Grasselli. Un’autentica mazzata ma i folignati reagiscono subito, Proietti pesca Picchi solo davanti a Ceccarelli e l’ex gualdese non sbaglia riportando i suoi sul -2.  Passa appena un minuto e Rosi riceve palla alle spalle di tutti i difensori spellani ma non riesce a superare Ceccarelli che arpiona la palla con una perfetta uscita bassa.
Al 4’ Picchi prova il diagonale dalla destra ma Ceccarelli copre bene il primo palo e devia in angolo e il portiere spellano si ripete pochi secondi dopo su situazione analoga e tiro questa volta di Proietti.
Al 6’ Rosi riceve palla sulla destra e prova la conclusione deviata ancora dall’estremo difensore di casa che tocca la palla oltre l’area di rigore senza che Vichi intervenga. Sembra un buon momento per il Mounting ma la squadra di Monsignori paga a acaro prezzo la leggerezza difensiva e al 7’ Angelucci approfitta di una marcatura non proprio idonea di Rosi e riesce a girarsi battendo con un diagonale Grasselli. Il nuovo -3 non abbatte i folignati che replicano subito e lo fanno ancora con Picchi che sfrutta l’assist di Rosi e da ottima posizione infila Ceccarelli in uscita.
Al 12’ Rosi prova direttamene su punizione, Ceccarelli ribatte e poi si oppone al successivo tentativo di Alunni Vicari. Al 15’ Rosi lanciato a rete viene abbattuto da un intervento di Marchesini che in scivolata colpisce gambe e palla, Tabarrini e Vichi si mettono il fischietto in bocca ma poi incredibilmente lasciano correre tra le proteste dei folignati. Un minuto dopo i Grifoni chiudono la gara: Proietti perde palla a centrocampo innescando la ripartenza spellana, Marchesini prova il diagonale che Grasselli respinge, ma Becchetti è il più lesto di tutti e con un tap-in segna il 6-3 che taglia definitivamente le gambe ai gialloblu.
Al 19’ altro episodio importante della gara: Alunni Vicari riceve spalle alla porta appena dentro l’area di rigore, sull’attacco di Angelucci riesce a girarsi ma viene agganciato sul piede d’appoggio dal giocatore spellano e cade. Sembra un rigore solare ma Vichi fa finta di nulla con palla che poi giunge a Picchi che da posizione impossibile trova l’angolo.
Al 27’ Pugnali liberato sulla destra prova la conclusione ma il suo tiro è centrale e Ceccarelli blocca. Un minuto dopo arriva il definitivo 7-3 ed è l’emblema della partita del Mounting. Punizione dalla trequarti in favore dei ragazzi di Monsignori, Paris appoggia per Cotugno che tarda a restituirgli la palla consentendo agli avversari di intercettare quello che avrebbe dovuto essere uno schema e ripartire in contropiede con Angelucci che approfitta anche di una scivolata di Paris e si presenta a tu per tu con Grasselli che prova l’uscita disperata ma viene saltato da numero 7 rossoblu che deposita nella porta vuota il suo terzo sigillo personale.
Al 29’ Vasilache ha la palla buona per rendere meno pesante il punteggio ma calcia alto; al 30’ Cotugno dalla destra con palla sull’esterno della rete; al 31’ Rosi libera Vasilache davanti a Ceccarelli ma anche questa volta il portiere spellano è bravissimo a coprire la propria porta e respingere la minaccia. Al 33’ altro duello tra il giovane rumeno e Ceccarelli ed anche questa volta lo spunta il numero 1 con una deviazione fortunosa in calcio d’angolo. Pochi secondi prima della fine Angelucci addomestica un lancio dalle retrovie e prova il diagonale con palla che termina a fondo campo.
Su questa azione si conclude la gara con la vittoria dei Grifoni. Per il Mounting un brutto colpo alle ambizioni di “sconfiggere” il regolamento e tornare a disputare i playoff dopo due anni di assenza.
Prima di chiudere un cenno ad un altro “neo” della sfida di oggi. Da quest’anno ad accompagnare la squadra spellana c’è un nuovo dirigente che, evidentemente, tiene a farsi conoscere. Beh, sarebbe stato meglio continuare a non conoscerlo. Decisamente.



 
 
   
     
   
 
 
21. Giornata - 18 Febbraio 2012
Bastardo Truffarelli C5
6-4
Coar Orvieto S.Maria Angeli C5
4-1
Futsal Gubbio Deruta C5
3-8
Gadtch 2000 Perusia SEC5 S.E.
5-2
Gala Five O. Oasi C5
2-2
Grifoni C5 C.Acli Giovanni 23°
6-6
Nursia C5 Monteleone C.
1-2
Real Torgianese C5 Mounting Foligno
 
 
 
Real Torgianese C5
57
Gala Five Orvietana
53
Mounting Foligno C5
39
Truffarelli C5
37
Gadtch 2000
35
Nursia C5
31
Grifoni C5
29
Deruta C5
29
Futsal Gubbio
27
Oasi C5
27
Coar Orvieto
26
Bastardo
25
Santa Maria degli Angeli C5
19
Circolo Acli Giovanni 23°
18
Monteleone Calcio
18
Perusia SEC5 S.Erminio
13
   
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