Il campionato del Mounting, almeno come obiettivo di inizio stagione, finisce nel piovoso preserale di Orvieto. La sconfitta con il Gala Five (la quinta consecutiva in trasferta), infatti, allontana definitivamente i gialloblu dalla zona playoff e costa anche il sorpasso ad opera del sempre più sorprendente Bastardo.
Era l’ultima occasione che si presentava alla squadra di Agostinelli di rientrare in corsa, ma anche nella gara odierna i folignati hanno confermato, nonostante un encomiabile impegno, la propria debolezza nelle sfide che contano. Martelli e compagni hanno disputato un ottimo primo tempo in cui, dopo una prima fase di studio, hanno preso coraggio e supremazia territoriale sfiorando in più di un’occasione la rete del vantaggio. Vantaggio che invece hanno trovato i padroni di casa ad un paio di minuti dall’intervallo grazie ad un guizzo di Fringuello abile a farsi trovare al posto giusto sul tiro-cross di Capoccia. Sotto di un solo gol, con tutto un tempo da giocare e con gli avversari privati di uno degli uomini migliori, Dolce, per un’assurda espulsione dalla panchina, il Mounting nella ripresa non è riuscito quasi mai a creare pericoli alla porta difesa da Delli Poggi se non con conclusioni dalla media o lunga distanza. I gialloblu si sono spenti perdendo lucidità con il trascorrere dei minuti e “ingarbugliandosi” in scelte affrettate o individualistiche. Su una palla persa malamente a centrocampo (da Pugnali) è nato il raddoppio di Fringuello che a sette minuti dalla fine ha chiuso definitivamente il match ed assicurato agli orvietani la partecipazione ai playoff.
A parziale giustificazione della squadra di Agostinelli c’è da dire che anche in questa circostanza la sfortuna ci ha messo del suo: non bastassero le assenze preventivate di Cotugno e Stefano Cimarelli, il tecnico folignate ha dovuto registrare anche il forfait di Gianluca Cimarelli alle prese con un virus intestinale e costretto a lasciare il posto al giovanissimo Spaccini, autore peraltro di un’ottima prestazione.
Veniamo ora al racconto di quanto accaduto nel bellissimo impianto di Ciconia.
Per la concomitante partita della Coar, il big.match della 25^ giornata è posticipata alle ore 18. Come detto assenze importanti tra le file del Mounting mentre gli orvietani sono al completo ma senza mister Barbaglia in panchina a causa della lunga squalifica rimediata nell’ultimo turno. Quando gli arbitri Ceccacci di Terni e Villa di Perugia (per lui seconda consecutiva con il Mounting) fanno osservare il minuto di silenzio per l’ennesimo nostro soldato caduto in Afghanistan, in campo ci sono i seguenti quintetti: Spaccini, Proietti Susini, Martelli, Paris e Pugnali per i gialloblu, mentre i padroni di casa rispondono con Delli Poggi, Capoccia, Dolce, Pirati e Fringuello.
Nei primi minuti le due squadre fanno girare palla non riuscendo quasi mai a liberare un uomo nei pressi della porta avversaria. La prima conclusione in porta è di Capoccia su punizione ma Spaccini è bravo a deviare sul fondo; sugli sviluppi del corner ci prova Pirati dalla destra ma il giovane numero 12 gialloblu non si fa sorprendere. All’11’ Proietti Susini sbaglia un disimpegno lanciando Fringuello che però viene sbilanciato al momento del tiro e conclude a lato, per Ceccacci e Villa è tutto regolare e si prosegue con un rinvio dal fondo. Al 12’ Clementini appena entrato tenta la conclusione dalla distanza, la palla è indirizzata all’incrocio dei pali ma Delli Poggi ci arriva e mette in angolo. Un minuto dopo risponde Pirati che si libera bene sulla destra e prova la conclusione che Spaccini blocca sul primo palo. Ribaltamento di fronte e Clementini allunga per Vasilache che controlla all’interno dell’area di rigore ma viene stoppato da una tempestiva uscita di Delli Poggi. Non passa nemmeno un minuto e Paris di tacco riesce a mettere in mezzo un pallone per l’accorrente Moretti che, a tu per tu con Delli Poggi, fallisce la favorevole occasione ciccando malamente. Al 18’ palla persa in attacco dal Mounting e contropiede del Gala Five: Pirati allarga sulla sinistra per Dolce che prova il diagonale ma Spaccini è bravissimo e devia in angolo. Al 19’ Vasilache lavora un bel pallone servendo Donati che tira prontamente in porta, Delli Poggi è battuto ma il palo lo salva. Il Mounting alza il proprio baricentro e riesce a presentarsi con una certa frequenza dalle parti di Delli Poggi. Al 22’ Donati in pressing sulla trequarti ruba palla, avanza qualche metro e poi mette al centro dove Vasilache, in qualche modo, riesce ad appoggiare per Clementini che, sull’uscita di Delli Poggi, prova il cucchiaio con palla che si perde sul fondo. Prima che il portiere orvietano riprenda il gioco, l’arbitro Villa estrae il cartellino rosso all’indirizzo di Dolce reo di qualche parola di troppo dalla panchina. Al 23’ Donati commette fallo nel tentativo di recuperare un pallone ed i padroni di casa hanno l’opportunità di calciare un tiro libero: se ne incarica Capoccia che sparacchia sul fondo. Si resta sullo 0-0. Al 24’ Donati in azione di rimessa prova la conclusioni, Delli Poggi non trattiene ma Vasilache da ottima posizione sbaglia il tap-in vincente. Al 26’ botta e risposta: inizia Clementini con una bella azione personale sulla sinistra conclusa con un rasoterra respinto dal portiere di casa, sul rovesciamento di fronte Zerbi evita Spaccini ma al momento della conclusione viene contratto e la difesa del Mounting che sbroglia una situazione complicata. Al 28’ Donati ancora in evidenza con un tiro che Delli Poggi respinge innescando il contropiede orvietano concluso da Pirati che costringe Spaccini a deviare in angolo. Sugli sviluppi del quale Capoccia calcia forte sul secondo palo dove Fringuello, dimenticato da tutti i folignati, si fa trovare pronto alla deviazione che vale l’1-0.
Prima della chiusura del tempo Martelli subisce fallo ed anche per il Mounting scatta il bonus del tiro libero: senza lo specialista Cimarelli è Clementini ad incaricarsi della battuta ma Delli Poggi intuisce salvando porta e risultato. Si va al riposo sul 1-0 firmato Fringuello.
Agostinelli riparte nella ripresa con gli stessi “cinque” di inizio gara, mentre Barbaglia è costretto a modificare l’assetto perché Dolce non c’è più: al suo posto Tilli. In questo secondo tempo le squadre si danno subito battaglia con rovesciamenti di fronte continui da cui, però, non scaturiscono occasioni importanti. Al 2’ Martelli riceve all’interno dell’area di rigore, ma Delli Poggi in tackle scivolato porta via palla e gambe del capitano gialloblu che abbozza una protesta ma Ceccacci lascia correre, sul rovesciamento di fronte Fringuello salta come birilli due avversari, allarga per Pirati che prova a chiudere il triangolo ma Pugnali salva tutto anticipando in extremis l’autore del gol. Al 4’ Tilli riceve spalle alla porta e si gira prontamente calciando di sinistro sul primo palo, Spaccini è attento e mette in angolo. Al 10’ il Mounting prova lo schema da calcio d’angolo, Proietti Susini tira forte sul secondo palo, ma non c’è nessun gialloblu pronto alla deviazione. Al 14’ Clementini in contropiede riesce a superare l’ultimo uomo avversario, ma Delli Poggi è reattivo e salva in uscita. La squadra di Agostinelli non riesce più a rendersi pericolosa, la stanchezza comincia a farsi sentire e con essa un pizzico di nervosismo e scoramento. Al 23’ Pugnali riceve palla a centrocampo e, spalle alla porta, cerca di andar via a Fringuello che invece è bravo ad impossessarsi della sfera e puntare Spaccini che nulla può sulla conclusione del numero 11 locale che realizza così la sua doppietta personale. Il Mounting accusa il colpo ed un minuto dopo Fringuello rischia il tris colpendo la traversa su assist in spaccata di Zerbi. Subito dopo qualche scintilla in campo sedata con buon senso dai direttori di gara che preferiscono non appesantire la situazione disciplinare delle due squadre: un giallo a Zerbi prima e a Paris poi bastano per raffreddare gli animi. Al 29’ Vasilache avrebbe l’opportunità di riaprire la partita ma la sua conclusione da distanza ravvicinata è debole e Delli Poggi para agevolmente. L’ultimo atto della gara è una punizione calciata da Capoccia che Spaccini devia allungandosi sulla sua sinistra. Dopo un minuto di recupero Ceccacci decreta la fine delle ostilità.
Questa volta per il Mounting è finita davvero e per il secondo anno consecutivo la squadra folignate deve rinunciare ai playoff. Adesso non resta che chiudere in maniera dignitosa il campionato magari riuscendo a centrare una vittoria importante in una delle due prossime sfide (Nursia in casa e Grifo Caminetti in trasferta): non servirà a nulla, ma almeno per vedere che effetto fa…