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| Frenata finale |
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| 3 Settembre 2011 |
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La “prima” ufficiale al “PalaPaternesi” si chiude con un pareggio agrodolce per un Mounting che, proprio in prossimità del traguardo, si è visto raggiungere dilapidando una vittoria che sembrava già chiusa in cassaforte insieme ad una buona fetta di qualificazione al turno successivo. Per dirla in gergo ciclistico è mancato l’ultimo colpo di pedale con l’ottimo Nursia di mister Coccia che ha saputo invece interpretare alla perfezione il ruolo di “finisseur” grazie alla maggior freschezza dei propri giocatori nel fatidico “ultimo chilometro”.
Nel fantastico impianto folignate le due squadre hanno inaugurato la propria stagione in una sfida che è ormai diventato un “classico” del calcio a 5 regionale. I movimenti estivi ( compresi quelli dell’ultima ora di cui poi parleremo) hanno modificato il look di entrambe le compagini, anche se con Rosi da una parte e Gianluca Cimarelli dall’altra, molti dei protagonisti dei match passati sono in campo anche in questa gara.
Chiaramente con soli 60 minuti giocati appare difficile poter stilare giudizi definitivi sulle due squadre, anche se ci sentiamo abbastanza sicuri nell’affermare che entrambe reciteranno un ruolo da protagoniste nel campionato che sta per cominciare.
L’impressione che si è avuta dalle tribune del “Paternesi” è che il Mounting sia un cantiere ancora aperto, con un sistema di gioco ancora da assimilare e meccanismi da perfezionare. Tutto rientra nella normalità, così come è da catalogare nelle cose ovvie il calo atletico avuto dalla squadra nell’ultimo quarto d’ora, considerando il dispendio di energie che il gioco di Boranga richiede, le dimensioni del terreno di gioco e, soprattutto, il gran caldo all’interno del Palasport.
Dall’altra parte, invece, mister Coccia sembra aver assemblato già una squadra che dà l’impressione di aver “digerito” le partenze di Rosi e Trapasso, grazie anche al reintegro di Jamal Ez Zahar che qualche stagione fa aveva ben impressionato. Considerata l’assenza dell’ottimo Boccolini, si potrebbe affermare che la squadra del Presidente Spannicciati sia più “pronta” per iniziare rispetto ad un Mounting che sembra disporre di un potenziale maggiore ma che ha anche bisogno di più tempo per essere “plasmato”. |

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Veniamo al racconto degli episodi salienti della partita.
All’ingresso in campo sorprende la fascia di capitano del Mounting sul braccio di Mauro Paris. Sorprende fors e ancora di più l’assenza di colui che fino a qualche giorno fa era il capitano designato della squadra folignate: Emiliano Martelli. A beneficio di coloro che non avessero appreso la novità dell’ultima ora, Emiliano Martelli ha deciso di lasciare il Mounting a poche ore dall’inizio della stagione temendo un ruolo da “non-protagonista”. Se da un punto di vista umano la scelta potrebbe apparire comprensibile, sconcerta il modo e la tempistica della decisione del giocatore spoletino.
Archiviato il caso-Martelli, occupiamoci della gara cominciando a raccontare le prime scelte di Eugenio Boranga che per il “via” manda in campo un quintetto composto da Grasselli, Proietti, Traversini, Picchi e Rosi, con Rossi, Mariotti, Vasilache, Paris, Pugnali, Bazzucchi e Cotugno pronti a subentrare. Mister Coccia deve rinunciare a Boccolini (squalificato) ed opta per l’ex portiere gialloblu Cimarelli, Cenfi, Brandimarte, Marini e Jamal Ez Zahar.
La prima fiammata dell’incontro porta la firma di Simone Rosi che intercetta palla a centrocampo e ribalata immediatamente l’azione presentandosi a tu per tu con Cimarelli, Marini con un intervento in scivolata riesce a deviare in angolo, sugli sviluppi del quale la palla giunge a Traversini che da buona posizione ma mal coordinato, manda la palla a sfiorare il palo alla destra del portiere ospite.
Un minuto dopo Proietti con una sassata dalla distanza prova a sorprendere l’ex compagno che si allunga e devia in corner. Poco dopo sono Rosi e Picchi a provare la via del gol ma Cimarelli è attento e controlla le due conclusioni senza troppi affanni.
All’11’ Cenfi ci prova direttamente su punizione, ma Grasselli copre lo specchio della porta ribattendo con il petto la conclusione del nursino. Passa un minuto e Cotugno riceve spalla alla porta e “di fisico” riesce a girarsi ma la sua conclusione colpisce il palo a Cimarelli battuto. Al 16’ il Mounting passa in vantaggio: Cotugno recupera palla a centrocampo, avanza pochi metri e poi fa proseguire sulla destra per Pugnali che giunto al limite dell’area elude con un dribbling a rientrare il recupero di Marini e batte Cimarelli con un preciso diagonale nell’angolo opposto. Al 20’ altra punizione di Cenfi, questa volta Grasselli è battuto ma salva Rosi appostato sul primo palo. Al 26’ una palla persa in attacco dal Mounting innesca un contropiede 3 contro 1: risolve Grasselli con una straordinaria uscita bassa sui piedi di S. Ez Zahar. Un minuto dopo Picchi salta il proprio avversario ma defilato sulla sinistra non riesce ad impensierire più di tanto Cimarelli. Quasi in chiusura di tempo, un maldestro rinvio di Pugnali crea un pericolo all’interno dell’area di rigore gialloblu, ma ancora una volta la reattività di Grasseli è determinante e la porta del Mounting resta inviolata. Dopo 3 minuti di recupero e qualche affanno anche a causa dei cinque falli pendenti dal 20’ si chiude la prima frazione di gioco. |
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Al rientro Boranga propone una formazione super-offensiva con Rosi e Cotugno contemporaneamente in campo e Traversini e Picchi a completare il quintetto. Al 4’ Grasselli in versione “libero” stoppa di petto una conclusione al volo di Cenfi, sul proseguimento dell’azione Picchi si “appoggia” a Cotugno e sfrutta alla perfezione il passaggio di ritorno del compagno: diagonale dalla destra e palla in rete per il 2-0.
Al 7’ Rosi in contropiede avanza centralmente e poi scarica sulla sinistra per Picchi che conclude sul disturbo di Brandimarte, Cimarelli si rifugia in angolo. Al 10’ azione insistita all’interno dell’area di rigore del Nursia, dopo un primo tentativo di Traversini la palla giunge a Picchi che dribbla un avversario ma viene steso e Salicchi, senza esitazioni, concede il penalty: batte Traversini che non dà scampo a Cimarelli.
Al 17’ Traversini e Pugnali provano uno schema su punizione che non dà i frutti sperati, anzi lancia il contropiede avversario con S. Ez Zahar che si presenta a tu per tu con Grasselli che chiude lo specchio della porta deviando in angolo. Dall’angolo lo stesso numero 10 nursino mette al centro per Marini che è bravissimo ad anticipare tutti ed infilare all’incrocio dei pali. Il Nursia si rianima ma un paio di minuti dopo la situazione torna sul +3 per il Mounting. Tutto nasce da una punizione in favore degli ospiti battuta dal dischetto del tiro libero, Cenfi tenta uno schema che Rosi, evidentemente conosce e ricorda: palla rubata e fuga solitaria dello spoletino che arriva a tu per tu con Cimarelli “accompagnato” alla sua destra da Traversini che serve solo a disturbare il portiere avversario perché il bomber non si lascia sfuggire l’occasione del gol dell’ex siglando il 4-1.
La parte sembra chiusa, in realtà il Mounting comincia a mostrare i primi segni di cedimento. Al 22’ è ancora il superlativo Grasselli a dire di no ad un’incursione di Cenfi; un minuto dopo J. Ez Zahar manda la palla a scheggiare il palo con un diagonale dal limite dell’area. Al 25’ Rosi perde palla e nel tentativo di recuperarla commette il sesto fallo di squadra mandando al tiro libero gli ex compagni: se ne incarica Cenfi che deve ancora una volta fare i conti con il portiere gialloblu che ribatte e salva la propria porta. Al 26’ una Rosi allarga sulla destra per Paris che cerca l’assist per Cotugno appostato al centro dell’area, ma il pallone non è preciso e Cimarelli riesce ad anticipare il pivot folignate. Dal gol fallito al gol subito è questione di pochi secondi perché sul ribaltamento di fronte J. Ez Zahar dalla destra “pesca” Marini bravo ad inserirsi in mezzo all’area di rigore e battere Grasselli con una deviazione sotto misura. Passano due minuti e l’ottimo J. Ez Zahar combina bene con Marini e di sinistro batte Grasselli. Sul 4-3 il Mounting non abbozza neanche la reazione cercando di portare in porto comunque la vittoria. Proprio sul filo di lana, però, Grasselli mette prima una pezza sullo scatenato Ez Zahar ma poi, sul prosieguo dell’azione, non può nulla sul “piatto” di Brandimarte che fissa il risultato sul 4-4. C’è solo il tempo di rimettere in gioco prima che Ferraldeschi decreti il game over.
Aria di festa nell’entourage nursino, teste basse tra le fila dei padroni di casa che hanno pagato a caro prezzo il calo finale e la verve dei ragazzi di Coccia. Tutto è rimandato alla sfida di ritorno che a causa dell’indisponibilità del Salicone verrà rinviata alla prossima settimana. Nel frattempo ci sarà l’esordio in campionato e per il Mounting subito una sfida difficilissima a Perugia contro il neopromosso Truffarelli di Maurizio Pergalani. Nessuno si illuda sulla parola neopromossa, perché i perugini vantano un organico (e un tecnico) da playoff con i vari Mecucci, Del Citerna, Servi, Nasih, oltre agli ex-Mounting Maddaleni e Falchi.
Subito un esame severo, da affrontare tra l’altro senza Picchi, visto che il gualdese deve scontare un residuo di squalifica rimediata nello scorso campionato di Serie B. Non proprio il massimo della vita per un…”cantiere aperto”. |
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21. Giornata - 18 Febbraio 2012 |
| Bastardo |
Truffarelli C5 |
6-4 |
| Coar Orvieto |
S.Maria Angeli C5 |
4-1 |
| Futsal Gubbio |
Deruta C5 |
3-8 |
| Gadtch 2000 |
Perusia SEC5 S.E. |
5-2 |
| Gala Five O. |
Oasi C5 |
2-2 |
| Grifoni C5 |
C.Acli Giovanni 23° |
6-6 |
| Nursia C5 |
Monteleone C. |
1-2 |
| Real Torgianese C5 |
Mounting Foligno |
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| Real Torgianese C5 |
57 |
| Gala Five Orvietana |
53 |
| Mounting Foligno C5 |
39 |
| Truffarelli C5 |
37 |
| Gadtch 2000 |
35 |
| Nursia C5 |
31 |
| Grifoni C5 |
29 |
| Deruta C5 |
29 |
| Futsal Gubbio |
27 |
| Oasi C5 |
27 |
| Coar Orvieto |
26 |
| Bastardo |
25 |
| Santa Maria degli Angeli C5 |
19 |
| Circolo Acli Giovanni 23° |
18 |
| Monteleone Calcio |
18 |
| Perusia SEC5 S.Erminio |
13 |
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